martedì 25 ottobre 2022

Lupin III - Una storia senza fine - Ep 10 (ex episodio 06) - La capitale dell'impero parte 2 - Commento


 

Vi ricordate quei cartoni/telefilm anni 90, tipo Virtual Troopers o la serie anni 90 di Jonny Quest, dove la realtà virtuale veniva descritta come qualcosa super figo e dalle incredibili possibilità di "virtualizzazione"? Ecco questa puntata tratta di qualcosa di simile. 

Lupin dopo aver tentato di rubare per ben due volte nel corso della storia l'orologio è costretto a scappare, mentre scopriamo che anche il colonnello Daidoji è interessato all'antico reperto, in quanto spera di poterlo usare per instaurare un governo fantoccio in Mongolia (sottospecie di citazione nascosta delle aspirazioni dell'Armata giapponese del Kwantung di espandere l'impero nel nord della Cina?). Tanto da catturare la bella Ruriko Shigetomi (che in questo episodio non brilla di intelligenza o simpatia) e la sua guardia del corpo/amante(?) Sarantuya per piegarli al suo volere.

Aspirazioni frustate dall'intervento prima del sammaritano Lupin e poi del detective Akechi, che rivela che Sarantuya non è una lei ma un baldo giovanotto (respiro di profondo sollievo da parte dei reazionari di tutto il mondo), e che ha addirittura i requisiti necessari per aspirare al trono della Mongolia. Per qualche strano motivo delle pareti di vetro calano dal cielo e imprigionano tutti ma Lupin ha i codici per attivare la sequenza di autodistruzione e minaccia ad alta voce di non dare la formula di sblocco se non verranno liberati. Mentre tutto si disintegra Lupin e Goemon si risvegliano in una struttura altamente scientifica dove era stati imprigionati, a scopo di estrapolare la password dei suoi rifugi, dopo aver tentato di infiltrarsi precedentemente.
Come si può vedere la trama è un guazzabuglio che partendo da un tema interessante (la rilettura di
Lupin e soci in un contesto storico e nelle meccaniche alternative) finisce per non sapere neanche lui come voler portare avanti la storia e per buttare tutto nella prima soluzione vagamente cool disponibile. Il problema è che rimangono troppi buchi di trama, personaggi inseriti a forza in una storia già problematica di sua, e una storia troppo confusionaria. 
Sicuramente il tema più riuscito è quello delle varie citazioni giallistiche giapponesi e dei suoi araldi che purtroppo per il pubblico italiano rimangono oscure.

2 commenti:

  1. Di questo doppio episodio ho apprezzato giusto il Jigen ancora più figo del solito. Il resto è stato gestito da sceneggiatori ubriachi, non c'è altra spiegazione!

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    1. Concordo, quello è uno dei pochi punti interessanti insieme alla caccia del riferimento giallistico dietro a molti personaggi.

      Sembra quasi che gli sceneggiatori abbiano mandato in vacca l'episodio per mancanza di idee valide per la conclusione.

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