lunedì 20 agosto 2018

Lupin III PART V - Episodio 19 - A 7.62mm Mirage (Un miraggio da 7,62 mm) - Commento



Nonostante questa sia chiaramente una puntata filler devo dire di averla particolarmente apprezzata, tanto da affermare che a mio giudizio ci troviamo difronte a una delle migliori puntate della serie, sicuramente la più riuscita tra quelle non collegate direttamente alla trama principale viste fin'ora. Una puntata dal ritmo frizzantino e dall'ambientazione estiva che ben si adatta al periodo estivo.

Lupin si trova in un paese dell'Africa mediterranea, probabilmente il Marocco, a divertirsi con il suo amico Jigen. Purtroppo a rovinare la vacanza ci pensa Zylberstein, un miliardario psicopatico e vecchio nemico di Lupin, che lo invita a una mortale doppia partita a scacchi (con tanto di ferimento di innocenti per far comprende che non si tratta di un semplice passatempo), dove mentre Lupin e il vecchio giocano due cecchini combattono tra di loro per proteggere il loro assistito e allo stesso tempo cercano di uccidere il protetto dello sniper avversario.

venerdì 10 agosto 2018

Lupin III PART V - Episodio 18 - Fujiko's Souvenir (Il souvenir di Fujiko) - Commento


Episodio filler che dall'anteprima prometteva una puntata senza senso e assurda, e che in un certo mantiene, anche se con uno sviluppo di trama decisamente inaspettato pieno di gag e momenti surreali da lasciare confusi.

La citazione più profonda su Rebecca Rossellini
In una giornata come tante nel rifugio francese di Lupin, ma con vestiti e parte delle cibarie riprese dalla serie precedente (si vedono chiaramente le birre di Rebecca e le carte da gioco) , si annuncia una situazione infausta e potenzialmente esplosiva. Si scopre infatti che lo sciacquone della toilette non funziona, con sommo scorno di Jigen e Lupin, che dopo una notte passata a fare bisbocce ne sentono gli effetti nefasti.

giovedì 2 agosto 2018

Lupin III PART V - Episodio 17 - Introducing Detective Jim Barnett III (Presentazione del detective Jim Barnett III) - Commento


Ennesima puntata filler con molto poco da dire, qualche idea caruccia buttata li senza costrutto e così tanta noia da tagliarsi con un coltello. Ormai è chiaro che l'omaggio alle serie precedenti sono uno specchio per le allodole per costringere a guardare puntate che altrimenti non avrebbero nessun appeal per lo spettatore.

L'abbiamo fatto capire che stiamo citando a ufo la prima serie?
La trama vede la versione invecchiata e arricchita della signorina Rottermeier (in verità si tratterebbe della contessa Isabelle de Maunbassant, ma io non me la bevo), una vecchia conoscenza di Lupin, che lo invita come nel più classico dei gialli a scoprire chi sia l'assassino di suo marito tra una rosa di tre sospetti. Se riuscirà a scoprire il colpevole otterrà come ricompensa un anello di smeraldo da lui tanto bramato e che aveva tentato di rubare più volte senza successo.

giovedì 26 luglio 2018

Lupin III PART V - Episodio 16 - Let's Talk About First Loves (Parliamo del primo amore) - Commento


Puntata che conclude degnamente questo terzo arco narrativo, anche se lascia molti dubbi riguardo il rapporto tra Fujiko e Lupin, mentre altri tasselli vengono finalmente chiariti (anche se non sempre con un lieto fine). Puntata in sostanza dolce-amara.

Mentre la guerra civile sta degenerando sempre di più grazie anche a un messaggio video del re di Dolma (con il padrone di  Shake Hands sempre più inquietante e ormai sicuro villan della prossimo arco narrativo) scopriamo nel frattempo che è stata Ami ha sabotare il dirigibile con un cellulare per farlo precipitare (ormai confermando il suo ruolo di McGyver di questa serie), ottenendo anche il plauso del ladro gentiluomo che scherzosamente promette di farla entrare nella sua banda. Complice anche l'intervento di Lupin che ha stornato parte delle truppe ribelli il sommo sacerdote è costretto alla fuga con la principessa. Nonostante qualche difficoltà dovuta ai sofisticati sistemi di sicurezza Lupin e Ami riescono a raggiungere i ribelli.

martedì 24 luglio 2018

Lupin III PART V - Episodio 15 - Her Relationship With Lupin (La sua relazione con Lupin) - Commento




In quale altro modo si poteva festeggiare il 200° post di questo blog se non con una avventura del Lupastro? Che poi è lo stesso modo con cui è partito il blog ormai più di tre anni fa. Episodio devo dire decisamente interessante con: Fujiko a metà tra Rambo e Terminator ma decisamente superiore ad entrambi in molti aspetti; Lupin ferito ma che si riprende a velocità luce per salvare la sua bella; Ami che si dimostra adorabile nelle sue gelosie adolescenziali ma che comincia a comprende anche il fascino della regina del furto. Il tutto mentre la trama si sofferma finalmente sul motivo dell'apparente freddezza e melanconia nel rapporto tra Fujiko e Lupin.

Fujiko si fa beffe anche della leggi della fisica
La puntata si apre con la rivelazione che è effettivamente la principessa Dolma ha scoccare la freccia di sua iniziativa per salvare l'agente della CIA. Si scopre infatti che la principessa per salvare il regno ed evitare la guerra civile ha accettato di diventare il burattino del Sommo Sacerdote in cambio della salvezza del padre, per poi quando sarà possibile grazie alla collaborazione dell'ormai ex agente CIA (che gli sceneggiatori ribattezzano Ugo in quanto sarebbe il nome del suo paese di origine... va bé), che vuole aiutare la principessa in quanto ha visto il suo paese cadere nella guerra civile per gli interessi stranieri e vuole evitare che accada la stessa cosa nel paese di Padar mandando a quel paese gli Stati Uniti.

sabato 21 luglio 2018

Leggere la Fantacollana, Volume 1: Gli anni '70


La Fantacollana dell'Editrice Nord è stata per tanti anni la mecca per i lettori italiani del genere, che grazie ad essa hanno potuto scoprire grandi opere di autori come Turtledove, Howard, Zelany, Vance, Leiber, Silverberg. Così ben organizzata e pensata da diventare nel corso del tempo un punto di riferimento per chi vuole scoprire il meglio del meglio pubblicato negli scorsi decenni. Purtroppo nell'ultimo periodo della sua esistenza la collana perse totalmente il suo ruolo di faro per il fantastico, complice una scelta editoriale folle che la ridusse a pubblicare opere italiane non degne della collana e raccolte infinite di Marion Zimmer Bradley.

La fantacollana in tutto il suo splendore.
(foto non mia purtroppo)
L'opera di Davide Mana si rivela una interessante esplorazione dei primi volumi della collana (1973-1979), con schede descrittive per ogni romanzo che spiegano bene i punti di forza e di debolezza di ogni volume (alcuni come quelle su Howard mi hanno fatto cambiare idea su Lin Carter e L. Sprague de Camp che hanno subito un linciaggio spesso esagerato e ingrato dai fan di Two-Gun Bob. Scordandosi completamente il grande lavoro di salvataggio fatto dal duo sulle opere del texano altrimenti destinate all'oblio come tanti suoi scrittori contemporanei), con alla fine una piccola nota dell'autore dove inserisce dettagli della sua vita personale riguardante il volume trattato (che si rivelano spesso altrettanto interessanti del saggio stesso).

Quello che traspare in questa opera è la nostalgia per un periodo dove gli editori erano veramente capaci di portare opere meritevoli di traduzione nel nostro paese a forma di stivale, con un gusto e una capacità di analisi molti anni avanti nel futuro. Se pensiamo a cosa ci sia adesso sugli scaffali dedicati al fantasy e di come pubblico ed editori considerino il fantasy (praticamente elfi, nani, signori oscuri e prescelti) mi fa cascare le braccia.

Alla fine sarà impossibile non segnarsi almeno qualche titolo da recuperare da questo saggio (io per esempio ho almeno 5 o  6 volumi da prendere).

In definitiva un libro veramente interessante per chi vuole scoprire che di generi fantasy ne esistono infinite varietà oltre a quello popolare o farsi una cultura su una delle collane editoriali più interessanti del mercato. Sicuramente prenderò gli altri volumi.

lunedì 16 luglio 2018

Carmilla: La fanciulla vampiro di J. Sheridan Le Fanu - Recensione -


L'opera di Le Fanu (1872) si può considerare il perfetto anello di congiunzione tra il vampiro di Polidori (1819) e il Dracula di Stoker  (1897), oltre che essere un caposaldo del romanzo gotico/horror.

Disegni di Isabella Mazzanti
La vicenda vede protagonista la giovane Laura, nobile inglese residente nella austriaca Stiria. La ragazza vivendo una esistenza appartata e solitaria aspetta con ansia la visita la nipote del generale Spielsdorf, sua coetanea. La ragazza però muore improvvisamente prima di mantenere la sua promessa. In una notte di Luna piena una carrozza esce di strada davanti al castello. Accorsi per aiutare, Laura e la sua famiglia, rinvengono una strana donna e sua figlia svenuta. In fretta e furia la donna abbandona la fanciulla alle cure del padre di Laura a causa di alcuni presunti impegni urgenti da sbrigare. La fanciulla che successivamente si scoprirà chiamarsi Carmilla, di aspetto magnifico e dal carattere passionale, nasconde un segreto davvero funesto e la vita dell'ingenua Laura è in estremo pericolo. Solo l'intervento del generale Spielsdorf salverà Laura e metterà in "luce" il mistero dietro alla figura della suadente Carmilla.