Masklin, Angalo e Gurder; i niomi protagonisti del primo volume, sono alla ricerca di un mezzo che gli permetta di raggiungere Richard Arnold (ovvero il nipote Richard, 39 come riportato nel giornale. Nipote dei fondatori dell'emporio), in quanto sperano che attraverso il suo involontario aiuto di tornare a casa (una casa molto più lontana di quello che pensano gli niomi). Le vicende accadute in questo libro si svolgono in parallelo con le vicende accadute nel secondo volume.
"SCIENZA: Un modo di scoprire le cose e poi di farle funzionare. La scienza spiega cosa succede intorno a noi. Così fa anche la RELIGIONE, ma la scienza è meglio perché riesce a trovare scuse migliori quando ha torto. C'è molta più scienza di quanto si pensi. Dall'enciclopedia Scientifica del Giovane Niomo di Angalo de Haberdasheri."
Degna conclusione della trilogia del piccolo popolo, non mi potevo aspettare di meglio da Terry Pratchett. Masklin, Angalo e Gurder ancora una volta devono mettersi in gioco per scoprire la verità in un viaggio che più volte, tra un momento di stupidità e l'altro (divertentissimo a questo proposito il pezzo ambientato in aereo), devono rimettere costantemente in discussione tutto quello che avevano sempre dato per assodato (le loro origini, la quantità di niomi presenti nel mondo, gli essere umani e la loro bontà ed intelligenza).










