giovedì 3 novembre 2022

Lupin III - Una storia senza fine - Ep 15 - La lacrima di Marsiglia - Commento


 

Vi piace Jigen? Amate quelle puntate dove il nostro fidato pistolero si rivela una calamità per ogni femmina single (e con molta sfiga) nel raggio di chilometri? Dove il nostro eroe può mostrare tutta l'azione mascula di cui è capace? Ebbene questa puntata è per voi.

Nel passato Jigen è combattuto tra lo scrivere una lettera (per la sua attuale morosa?) e prendere la sua fidata magnum ed andarsene. Nel presente Lupin propone al suo fidato partner di rubare "la lacrima di Marsiglia", uno zaffiro che viene mostrato solo quando un membro della famiglia Maistre si sposa.

Alla vista della foto dei promessi sposi il nostro pistolero viene folgorato dalla rivelazione di chi sia la sposa e parte il momento rimembranza. Infatti la donna nella foto è, Mylene Legrand, un medico locale, che aiuta gli abitanti poveri del suo distretto. La ragazza è caratterizzata da un profondo senso caritatevole di altruismo, tanto da non preoccuparsi della sua incolumità, nel portarsi a casa un Jigen grave ferito. Ovviamente nessuna donna può resistere al fascinino del nostro prode guerriero, per giunta ferito e bisognoso di cure. Tempo sette minuti a cottura lenta e la nostra dottoressa è lessa per il bel pistolero.

La ragazza spiega a Jigen il suo passato difficile, fatto di miseria e orfanotrofio, da cui è usciata con le sue sole forze, sperando un giorno di aprire una clinica per aiutare tutti gli sfortunati che non possono pagarsi le cure (e visto come siamo messi in Italia persone del genere le dovremmo tenere strette e non bistrattarle come facciamo con tanti medici del servizio nazionale). Davanti alle sue paure e incertezze Jigen le mostra ancora la via del gunman e di come nella vita ci sono due possibili scelte: fare o non fare (non esistete provare).

Purtroppo per la ragazza Jigen ha ben conscio che la vita borgese è la tomba dell'eroe (o se preferite che la sua vita è troppo pericolosa per una ragazza come lei) e quindi decide di abbandonarla. Il nostro però deve tornare sul campo perché durante un sopraluogo per il colpo intravede Jackal, un pericoloso criminale specializzato nel furto di ricconi, a cui famigliari estorce denaro per poi uccidere comunque le vittime. 

Il nostro pistolero entra quindi in modalità "Macchina infernale, uomo micidiale, poteri sovraumani" e stermina come un novello robocop la banda del losco Jackal (nell'unica scena della serie che fino a questo momento abbia mostrato della seria violenza e sangue in bella vista). 

Questa azione però scatena la rabbia del sopravvissuto criminale e quindi al povero Jigen tocca rimanere sul ca
mpo e addirritura diventare per un attimo un consulente matrimoniale per quel smidolato dello sposo, che ha i classici ripensamenti dell'ultimo minuto (e mi sa tanto che la nostra Mylene, visto che non poteva tenersi stretto Jigen, si sia accalappiato il nobiluccio per avere almeno la soddisfazione di avere un pingue conto in banca). 

Tolto di mezzo il criminale e tornato alla sua classica "divisa da lavoro" uno penserebbe che la puntata sia finita per Jigen e invece... La ragazza era la vera capa della banda? La ragazza incontra il diavolo e viene decapitata da un tram moscovita? Niente di tutto questo. Infatti si scopre ch'è stata la ragazza ad aver piazzato come esca lo zaffiro per avere l'occasione di rivedere Jigen, in quanto ancora innamorata, con annesso discorso su i fiori e significati annessi di cui non si capisce granché. Lupin si prende la gemma come pagamento per il disturbo ma Jigen decide di buttare la pietra con profondo scorno di tutti noi poveracci. 

1 commento:

  1. Ovviamente questa è la puntata che ho preferito di tutta la serie, finalmente scritta da qualcuno che, un minimo, i personaggi se li è studiati!

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