Dopo una settimana di ferie meritate per gli animatori e le difficoltà del sottoscritto nel regolare blog e vita privata parliamo finalmente del tredicesimo capitolo di Lupin III PART V che inaugura il terzo arco narrativo della serie (detto anche episodio III). Puntata che vede finalmente il ritorno della hacker Ami.
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| "Sguardo accattivante, occhi da birbante, cuore scintillante..." |
La puntata si apre con la ragazza che narra a Zenigata, ormai diventato un affettuoso e apprensivo papà putativo per Ami, le sue difficoltà nell'adattarsi alla monotona vita scolastica di una scuola femminile di alto livello in cui è stata lasciata alla fine del primo arco narrativo. Difficoltà causante anche dal fatto che la ragazza ai timidi tentativi di amicizia delle altre ragazze risponde usando le sue abilità da hacker per qualsiasi scempiaggine, anche per una semplice richiesta di mangiare insieme, causando quindi il fuggifuggi generale (che poi una ragazza cosi "genius" dovrebbe capire che forse bofonchiare sottovoce tutto il tempo "Underworld" e parole informatiche a caso non ti rende di certo un soggetto popolare).
Il destino però riserva una piacevole scoperta alla Hermione Granger dell'informatica, che di fatti incrocia sulla via la principessa di Padar, un incrocio tra Nadia de "Il mistero della pietra azzurra" e Arjuna del poema sacro indiano "Bhagavadgītā". Ragazza dal carattere forte e indipendente, che caccia con l'arco nella scuola e fa fuochi da campo per cucinare le proprie ricette come nulla fosse, e quando gira appende anche i corvi uccisi da se stessa come monito agli altri pennuti di non invadere la scuola (Capisco che sia di sangue reale ma se io fossi il preside qualche provvedimento lo prenderei). Ovviamente due tipette così "originali" non posso che fare amicizia.