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lunedì 1 novembre 2021

Fantasy & Science Fiction 14 (Marzo 2016) - Recensione -


Il tema di questo volume è il miracolo, inteso secondo la definizione data dai latini: Cioè cosa meravigliosa, misteriosa, strana. Un un evento eccezionale però che si può rilevare altrettanto dannoso e doloroso di una scelta sbagliata.

Negazione di Bruce Sterling:
Un disastro naturale può distruggere e scombinare ogni aspetto della nostra vita, comprese le nostre consuetudini più radicate e portarci se sfortunati all'inevitabile incontro con la falce. O forse no? Un evento incredibile emerge da una alluvione in modo lento e sottile... forse dopo tutto le nostre abitudini possono essere più forti di quello che pensiamo. Racconto molto bello, di una grande firma internazionale, peccato che l'illustrazione che accompagna il racconto sia così sgranata da risultare decisamente fastidiosa. 

Sensale, sensale, scrivimi un testo (Plumage from Pegasus) di Paul Di Filippo: L'ispirazione si sa è una bestia difficile da domare ma la collaborazione tra un sito d'incontri e una casa editrici di libri rosa può portare a risultati decisamente interessanti per entrambi i soggetti, come imparano a loro spese una coppia in crisi. In fondo se la crisi si risolve, cosa ti importa se un autore usa il soggetto della terapia di coppia come base per un suo libro? Come sempre Di Filippo si dimostra un mostro di comicità.

lunedì 13 settembre 2021

Fantasy & Science Fiction n. 13 (Ottobre 2015) - Recensione -



In questo nuovo volume di F&Sf il tema centrale è il cambiamento, inteso come rivoluzione delle nostre vite; sia che esso sia dipeso da grandiosi eventi apocalittici, sia che dipenda da cambiamenti interni ma non meno rivoluzioni.

I racconti presenti sono:

Disegno di Pascal Blanché
Eco di Elizabeth Hand:
In un futuro imprecisato il mondo è andato alla rovina, ma l'amore a distanza tra due persone sopravvive nei ricordi e nelle poche lettere che i due riescono a scambiarsi durante i brevi momenti in cui la rete torna a funzionare. Un amore che si arricchisce di nuovi significati e aspettative man mano che i ricordi personali scompaiono. Racconto promosso a pieni voti.

Fino a veneranda Età di Wilson Tucker: L'intera umanità sembra scomparsa dalla faccia della terra, solo un soldato americano grazie a un colpo di fortuna è sopravvissuto  La scomparsa della sua specie non pregiudica affatto che il nostro soldato possa divertirsi a saccheggiare la città, soprattutto quando una strana donna dalle fattezze da pin-up compare all'improvviso a fargli compagnia (anche se l'alcool la fa "sciogliere" un po' troppo). Racconto molto carino e divertente nella sua rilettura del classico tema dell'invasione aliena.

I ratti di Athur Porges: Terrificante racconto a tinte horror dove a causa di vari esperimenti atomici alcuni ratti hanno subito una inquietante capacità di apprendimento e il protagonista ne patirà le conseguenze.

sabato 17 aprile 2021

Fantasy & Science Fiction 12 (Giugno 2015) - Recensione -


Volume che parte alla grande con un racconto del mitico Robert E. Howard dal forte elemento orrorifico e che si lega al tema del popolo perduto molto caro allo scrittore texano. Anche gli altri racconti sono molto interessanti sopratutto "Sperduta nel centro Commerciale" di Allen Steele e Oh, "Uccellaccio!" di Manly Wade Wellman valgono la pena a mio giudizio di una lettura.

I racconti presenti sono:

La valle degli esseri perduti di Robert E. Howard: Nel giovane stato del Texas le faide sono brevi ma sanguinarie, e spesso finiscono solo quando una delle due famiglie è completamente distrutta. La rivalità tra Reynolds e i McRill non è da meno ma un elemento oscuro attende da secoli, in un luogo chiamato sinistramente "Valle Perduta", di scatenarsi per distruggere il mondo degli uomini. Racconto molto carino e che piacerà sicuramente ai fan di Howard che a quelli di Lovecraft.

Fate l'amore, non la ciccia (Plumage from pegasus) di Paul di Filippo: Racconto simpatico ma di certo non il migliore tra quelli prodotti da Di Filippo.

Illustrazione di Mimi N
Sperduta nel centro Commerciale di Allen Steele:
 Una piacevole scoperta. Un racconto che sembra uscito oggi e non nel 1993 per la sua scottante attualità. Si parla infatti dell'attrattiva che oggi internet e i prodotti collegati hanno sui giovani, del pericolo che si corre ad abbandonarsi ad un mondo totalmente artefatto e perfetto, ma che spesso è una amara alternativa di un mondo diventato troppo cinico e ostile verso qualsiasi soggetto che non riesca a calarsi nel modus operandi che la società civile e consumistica impone al singolo. Strangolandone la personalità dietro a comodi e rassicuranti stereotipi. Allo stesso tempo il racconto si volge anche del difficile rapporto tra genitori e figli, che da sempre è un tema molto delicato e difficile per la crescita.

giovedì 25 febbraio 2021

Fantasy & Science Fiction 11 (Luglio - Novembre 2014) - Recensione


L'undicesimo volume segna alcuni importanti traguardi per Elara ma anche i primi segni di un progetto editoriale sempre più difficoltoso. Infatti questo volume segna il primato per la casa editrice bolognese come numero di pubblicazioni riguardanti F&Sf (Il progetto della Minerva editrice era fermo al decimo volume) e la prima copertina in comune con l'edizione americana, disegnata da Maurizio Manzieri (illustratore ormai storico della rivista americana). Dall'altra parte questo volume sarà l'ultimo con una parvenza di piano editoriale regolare, mentre i successivi usciranno sempre più sporadicamente fino all'ultima pubblicazione ormai ferma al marzo 2017.

mercoledì 19 agosto 2020

Fantasy & Science Fiction 10 (Maggio - Giugno 2014) - Recensione -



Questo volume di Fantasy & Science Fiction tratta il tema delle creature fantastiche e degli spiriti primordiali, siano essi esseri mitologici come i Blemmye o creature figlie della tecnologia moderna come nel racconto di John Wyndham. Sopratutto si esplora il tema di come la loro presenza possa modificare le nostre esistenze nei modi più incredibili.

I racconti presenti sono:

Un Blemmi o Blemmye
Lo Stratagemma del Blemmye di Bruce Sterling: Ci troviamo alle fine dei regni crociati nella Palestina, in una terra insanguinata dove i cristiani e islamici combattono per il possesso dei luoghi santi e le infinite ricchezze presenti. Nessuno sa però che un Blemmye (in italiano Blemmi, seconda la tradizione greco-romana popolo collocato nella Nubia e descritti come degli esseri acefali, con gli occhi e la bocca posti sul ventre o sul torace) coadiuvato da una suora e dal capo degli assassini controlla ogni azione mossa dai contendenti. Purtroppo il Blemmye ha perso la gioia di vivere e i frutti del suo defunto amore sono più letali che mai... Piccolo gioiellino di Sterling, di un nichilismo e cinismo veramente toccanti.

La Creatura Perfetta  di John Wyndham: L'amore e rispetto che oggi proviamo verso gli animali ha cambiato il nostro modo di pensare e agire verso di loro (in alcuni casi come per il protagonista forse anche in modo troppo radicalmente opposto). Cosa succederebbe se un "essere", enorme e non particolarmente carino, creato in laboratorio provasse un forte e inarrestabile sentimento di attrazione verso i nostri confronti? Saremmo ancora capaci di farci araldi degli animali?  Un divertentissimo racconto che ci fa riflettere su quanto troppo spesso tendiamo a dare caratteristiche umane ai nostri animali.

venerdì 7 agosto 2020

Fantasy & Science Fiction 8 (Marzo 2014) - Recensione -






Elara ha annunciato in queste settimane l'ennesimo ritorno della rivista (chissà se finalmente potremo godere di un nuovo volume dopo ben tre anni di assenza). Mi sembra una buona occasione per riprendere la trattazione dei volumi usciti. C'è sicuramente da dire che i volumi pubblicati da Elara sono sempre di alta qualità, si leggono raramente racconti di bassa lega e il materiale ha sempre una propria linea interna. Il tema centrale di questo volume è come la magia o il mistero possano entrare nella quotidianità.

I racconti presenti sono:

Runesmith di Harlan Ellison e Theodore Sturgeon: Di questo racconto ho trovato molto interessante la genesi. Per un periodo Sturgeon fu ospite nella casa di Ellison, un periodo abbastanza lungo da permettere a Ellison di avere la malsana idea di scrivere un racconto insieme, peccato che Sturgeon non fosse il soggetto più collaborativo ed serio che si potesse desiderare per una storia a quattro mani anzi... (uno dei problemi che Ellison dovette affrontare durante la loro convivenza fu convincere Sturgeon ad indossare almeno un costume da bagno mentre faceva jogging, in modo da placare i vicini sconvolti nel vedersi ogni giorno un uomo nudo correre per la strada. Theodore burlescamente nella sua parte di storia decise di non far minimamente avanzare la trama, rendendo difficile a Ellison continuare la storia, cosa che lo fece arrabbiare moltissimo. Per concludere il testo Ellison arrivò perfino ad inscenare di essere in letto di morte per costringere il compare ad concludere il racconto, ma Theodore Sturgeon non cascò nel tranello ed andò in montagna con i figli. Ci vorrebbero più scrittori di questo genere.

lunedì 3 giugno 2019

Fantasy & Science Fiction 7 (Febbraio 2014) - Recensione



Elara con questo numero propone una serie di racconti veramente interessanti, tutti legati alla magia (sopratutto quella legata al significato recondito delle parole) e dei nefasti effetti che colpiscono i protagonisti dei racconti nell'usare in modo inappropriato tali poteri. Interessante anche l'idea che le parole possano essere un potente mezzo di comunicazione con le forze superiori.

I racconti proposti sono:

Letteromante di Ken Liu: a mio giudizio il miglior racconto di questo volume. La storia è ambientata sull'isola di Formosa o Taiwan negli anni 60 in piena guerra fredda, dove la caccia alle spie comuniste continentali è all'ordine del giorno e basta un semplice sospetto di collaborazionismo per finire sotto le grinfie della polizia segreta. Decisamente un ambiente difficile per una bambina americana, che si trova a vivere in un paese a lei completamente alieno, ma sarà proprio l'amicizia con due abitanti del posto a dargli la serenità tanto cercata. Purtroppo non sempre la realtà finisce con un lieto fine. Storia dolceamara sulla potenza nascosta nelle parole, e di come dietro a vari segni degli ideogrammi si nascondono molteplici livelli di significato e magia, tanto da rappresentare una specie di strumento divinatorio per chi è capace di leggerne il significato nascosto.

sabato 17 novembre 2018

Fantasy & Science Fiction 4 (Ottobre 2013) - Recensione -


Volume incentrato questa volta sull'amore e sulle derive tragiche che questo può portare. La copertina questa volta non sembra avere una reale connessione con gli eventi trattati e a mio giudizio si ricollega principalmente al primo racconto proposto L’Uomo che Amava gli Aquiloni di Dean Whitlock.

I racconti proposti sono i seguenti:

L'uomo che amava gli aquiloni di Dean Whitlock: Un racconto a metà tra il fantasy e un racconto mitologico, nel quale ci viene la triste storia di colui che invento per gli aquiloni per far vedere le proprie preghiere agli Dei, di come questa invenzione finisca invece inizialmente per spaventare i contadini dei dintorni per poi essere usata come arma da un gruppo di invasori, finendo per sminuirne la bellezza. Nonostante il triste destino del suo inventore e di una strega muta-forma conquistata dalla bellezza di questi oggetti, il loro fascino della bellezza rimane inalterato nonostante ogni tentativo di macchiarlo. Probabilmente assieme a "Nimitseahpah" di Nancy Etchemendy il miglior racconto di questo volume

sabato 22 settembre 2018

Fantasy & Science Fiction 3 (Settembre 2013) - Recensione -


Il tema di questo volume è debolezza insita nell'uomo, la sua inadeguatezze nell'affrontare i problemi quotidiani sia quelli più elevati, la solitudine e la follia. Come sempre è quasi impossibile definire l'appartenenza dei racconti a un singolo genere, ma assistiamo a varie contaminazioni di vario tipo.

La copertina di questo mese mi piace tantissimo. Con questa donna bellissima, che sembra guardare con fatalismo qualcosa di misterioso e doloroso.

I racconti presenti in questo volume sono:

Esoteric City di Bruce Sterling: Da questo racconto traspare l'amore di Sterling per il nostro paese. Sopratutto per la città di Torino, con i suoi misteri e antichità. Personalmente non sono riuscito ad apprezzare questo racconto, ma ci alcuni elementi interessanti che possono dare valore a una lettura (la descrizione dell'inferno italico è veramente bella).  

Casella di Posta di David Gerrold: Immaginate un futuro dove gli editori possono viaggiare nel tempo per pubblicare i racconti futuri di grandi autori o duplicarne la persona in più cloni per ottenere una resa maggiore, pagandoli allo stesso tempo pochissimo. Che ripercussioni porterebbero? I racconti pubblicati sarebbero lo stesso frutto del lavoro di uno scrittore? Garrold scrive una divertentissima storia usando come espediente l'uso di una fantomatica botta e risposta a base di lettere. 

The Cap and Bells di William Butler Yeats: Poesia interessante ma che credo sia stata usata più per essere un tappabuchi per non lasciare una pagina bianca che per un reale fine.

Plumage from Pegasus di Paul Di Filippo: Puntata incentrata sul tema del diritto d'autore e di come potrebbe svilupparsi in un mondo dove l'aspettativa di vita si misura in secoli. Una irriverente storia su come sia più facile gestire una storia già ben strutturata (Star Wars insegna) che creare una storia nuova di zecca.

Fiori dell'Abisso di Thomas Ligotti: Bellissima storia horror. Per certi aspetti ricorda molto Lovecraft. Sicuramente bisogna stare attenti a non indagare su certe cose che possono essere viste solo quando la luce del sole è assente.

Il Demone di Maxwell di Ken Liu: Una bellissima storia a tema spiriti. Durante la seconda guerra mondiale come molte persone originarie del paese del sollevante la giovane Takako viene internata in un campo di sorveglianza assieme alla sua famiglia per il semplice fatto di essere di origini giapponesi (un tema che imbarazza ancora moltissimo gli americani). Qui riceverà la "proposta" di diventare una spia americana in Giappone per ottenere un maggior tenore di vita per la sua famiglia. Takako si ritrova di colpo ad essere doppiamente straniera, in Giappone perché straniera alla sua cultura e per il fatto di essere di originaria Okinawa (da sempre considerati come semistranieri da i giapponesi puri), dall'altra si trova ormai tagliata fuori dalla sua vera patria americana per aver ripudiato il giuramento.

Il Matto di John Morressy: A mio giudizio il miglior racconto di questo volume. Un essere deforme riesce grazie alle sue abilità e ad un piccolo aiuto della magia nera a diventare il consigliere di una potente famiglia nobile, ma non tutto purtroppo è destinato a finire bene. Una storia dal finale dolce amaro.

I Litlin di Jack Williamson: Dopo aver inquinato il nostro pianeta blu l'uomo si rivolge a Marte per cercare un nuovo pianeta per ricominciare a vivere. Nonostante i risultati iniziali siano molto positivi dalla terra dopo la prima spedizione non si ricevono ulteriori notizie. Finite le risorse l'ultimo colono rimasto decide di ritornare sulla Terra per risolvere il mistero. Arrivato sulla terra troverà di fronte una nuova razza di abitanti.

Alpha Ralpha Boulevard di Cordwainer Smith: In un futuro in cui ormai le macchine provvedono a qualsiasi bisogno della popolazione e in cui l’uomo non ha più nulla da fare che vivere la propria vita in ozio, la gente decide di riprovare "i brividi" di tempi più tumultuosi. Onestamente un racconto non riuscito pianamente.