Visualizzazione post con etichetta Isaac Asimov. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Isaac Asimov. Mostra tutti i post

mercoledì 12 agosto 2020

Fantasy & Science Fiction 9 (Aprile 2014) - Recensione -



Riprendiamo l'appuntamento con la rivista di fantascienza e fantasy di Elara "Fantasy & Science Fiction". Come si può capire dalla bellissima copertina il tema di questo volume è la fede e le religioni, sia nelle loro applicazioni più quotidiane che quelle nelle alte sfere.

I racconti presenti sono:

Fuoco Azzurro di Bruce McAllister: Bonifacio XII salito alla soglia papale giovanissimo, si ritrova ormai prossimo alla morte a rivivere un evento importante della sua infanzia. Il mondo è in preda alla minaccia dei signori oscuri e delle loro affascinanti proposte di vita eterna, la lotta è più aspra che mai. Può un'anima perduta ottenere la redenzione? Un bellissimo racconto sulla sottile differenza tra bene e male. 

Luz di Arthur Porges: Un racconto molto interessante, basato sulla leggenda che ogni uomo è presente un osso indistruttibile; tale elemento sarà usato da Dio per ricreare il corpo dell'individuo il giorno del giudizio (almeno così afferma la Cabala ebraica). Una storia fantastica con uno svolgimento da giallo. Veramente ben fatto e appagante da seguire.

Feynman nostro che sei nei Cieli - Plumage di Paul di Filippo: Interessante e divertente racconto che porta il lettore a visitare una stramba chiesa "scientifica", che usa le dottrine della fisica quantistica come base per le proprie credenze. Peccato che tale religione sia poco aperta a nuove interpretazioni.

sabato 17 novembre 2018

Fantasy & Science Fiction 4 (Ottobre 2013) - Recensione -


Volume incentrato questa volta sull'amore e sulle derive tragiche che questo può portare. La copertina questa volta non sembra avere una reale connessione con gli eventi trattati e a mio giudizio si ricollega principalmente al primo racconto proposto L’Uomo che Amava gli Aquiloni di Dean Whitlock.

I racconti proposti sono i seguenti:

L'uomo che amava gli aquiloni di Dean Whitlock: Un racconto a metà tra il fantasy e un racconto mitologico, nel quale ci viene la triste storia di colui che invento per gli aquiloni per far vedere le proprie preghiere agli Dei, di come questa invenzione finisca invece inizialmente per spaventare i contadini dei dintorni per poi essere usata come arma da un gruppo di invasori, finendo per sminuirne la bellezza. Nonostante il triste destino del suo inventore e di una strega muta-forma conquistata dalla bellezza di questi oggetti, il loro fascino della bellezza rimane inalterato nonostante ogni tentativo di macchiarlo. Probabilmente assieme a "Nimitseahpah" di Nancy Etchemendy il miglior racconto di questo volume