giovedì 14 giugno 2018

Lupin III PART V - Episodio 11 - Get Pablo's Collection (Ottieni la collezione Pablo) - Commento -


Secondo Filler di questa serie, questa volta incentrato sulla giacca rossa e sul suo modus operandi, risultando alla fine un semplice esercizio di stile fine a se stesso e con una trama molto semplice e a tratti stupida. Perlomeno Fujiko questa volta ha un balcone che le assicura il galleggiamento.

Nel loro rifugio rifugio in terra gallica Lupin e Co si preparano a festeggiare il capodanno, come accade spesso in queste occasioni gli sceneggiatori usano questo periodo per far ricordare un particolare evento passato. Sopratutto grazie al ritrovamento di un cimelio del periodo della giacca rossa, lo stemma di Pablo, un ricco re del cartello della droga (un mix tra le fattezze di Pablo Escobar e il vestiario di Pancho Villa). La banda era stata attirata dalla leggenda del suo favoloso tesoro nascosto nella giungla brasiliana. Ovviamente i nostri non solo i soli a bramare le ricchezze della Pablo Collection, infatti anche gli ex appartenenti alla banda del re della droga sono interessati (Stranamente Zenigata non compare) e fanno di tutto per mettere i bastoni tra le ruote ai nostri, tanto da mettere in causa le corrotte forze armate brasiliane.

lunedì 11 giugno 2018

Bran Mak Morn - L'eroe oscuro di Robert E. Howard



Nella sua breve esistenza letteraria (poco più di dieci anni) Howard ci ha regalato diversi personaggi memorabili come: Solomon Kane, Conan il Barbaro, Kull il Valusia e tanti altri più sconosciuti come Dark Agnes. Rispetto a tanti autori contemporanei e anche moderni l'autore texano era convito (e io con lui) che non si potesse scrivere all'infinito storie con lo stesso personaggio, per quanto di
Disegno di Gary Gianni (Bran mak Morn)
successo, pena il rischio alla lunga di scrivere racconti vuoti e artificiali. Solo due personaggi fanno eccezione a questa regola: El Borak (Francis Xavier Gordon, il primo personaggio immaginato da Howard) e l'oscuro popolo dei pitti guidati dal loro re dal triste destino Bran Mak Morn, entrambi avranno vita lunga, ma il popolo mediterraneo avrà maggiore e più diffusa partecipazione, finendo addirittura per fare da special guest in molti racconti di Kull (di cui saranno alleati) e Conan (di cui saranno la trasfigurazione delle popolazioni dei pelle rossa) con una strizzata al mondo orrifico dell'amico Lovecraft.

venerdì 8 giugno 2018

Lost Tales volume 0 - recensione -


Chi mi conosce sa che sono un grande appassionato di fantastico, fantascienza e horror. Quindi una raccolta che propone perle del passato e nuove proposte di autori italiani di questo genere in una unica rivista non poteva sfuggirmi, sopratutto se come detto dallo stesso editore si propone di essere una versione moderna delle vecchie riviste pulp americane, un vero e proprio "Digipulp". Alcune proposte del passato sono totalmente inedite, mentre altre sono state riviste per questa pubblicazione. Inoltre a fare da cicerone ci sono tre ottimi e interessanti saggi che aprono la materia tratta (l’eroe solitario per lo Sword&Sorcery; androidi e uomini per la fantascienza: lo spettro messaggero per l’horror), con tanto di illustrazioni scaricabili anche come wallpaper (cosa che ho personalmente apprezzato moltissimo)

mercoledì 6 giugno 2018

Lupin III PART V - Episodio 10 - Thief and Thief (Ladri e ladri) - Commento -


Puntata conclusiva di questo secondo ciclo (o episodio 2), ricca di sangue e battibecchi, anche se per il materiale messo in campo mi sarei aspettato almeno un episodio in più. Episodio molto carino, anche se denotato da una certa furia nel concludere la vicenda, dove possiamo vedere in azione i due scapigliati mettere da parte i vecchi rancori (almeno in parte) e combattere insieme.

"Dalla Francia con Furore" Semi cit.
Lupin e AlbeLt usano il direttore del DGSE come bersaglio per le loro pistole, con il risultato che Mr mastro lindo confessa in due secondi netti che José si nasconde allo Château de Pouvier. Il nostro fidato duo parte al recupero del taccuino, non prima però di ricordare come una coppia sulla via della rottura i tempi "felici" passati insieme, con botta e risposta dello stampo di: "Ti ricordi quella volta in Messico in cui ti ho salvato da King di Tekken?" (la parte su King potrebbe essere non veritiera) o "Quel tizio con la barba sarebbe il tuo cavaliere in armatura scintillante?" (riferendosi a Jigen. Con Lupin che scherza sulla possibile reazione di una principessa al vista di un cavaliere di tal fatta). Il tutto mentre vengono attaccati dagli sgherri del Direttore Guillaume che proprio non ci sta a fare la figura del fesso.

lunedì 4 giugno 2018

Monster from the Ocean Floor - Recensione -


Titolo originale: Monster from the Ocean Floor
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno: 1954
Durata: 64 min
Genere: orrore, fantascienza
Regia: Wyott Ordung
Sceneggiatura: Bill Danch
Produttore: Roger Corman
Casa di produzione: Palo Alto Productions

Quella di oggi è la prima pellicola del nuovo progetto "Arrivano i mostri" volto a riscoprire e far conoscere pellicola che nel bene o nel male sono interessanti in questo genere ormai quasi del tutto scomparso nel mondo del cinema. 


Julie Blair è una turista americana in vacanza in Messico. Mentre sta dipingendo la ragazza incontra Steve Dunning, un biologo marino dotato del più figo e virile sottomarino del mondo (del tipo che appena ci sali sopra ti crescono 5 kg di peli sul petto come minimo), un sottomarino a pedali. I due vengono a conoscenza delle varie leggende locali su un mostro marino a cui non danno inizialmente ascolto, fino a quando Julie non vede emergere dal mare una Ameba gigante risultato di alcuni test atomici svolti nell'aria circostante. I due organizzano una corsa contro il tempo per sconfiggere il mostro ma dovranno affrontare le paure ancestrali degli abitanti del posto che vogliono sacrificare la ragazza per placare le ire del mostro.

giovedì 31 maggio 2018

Lupin III PART V - Episodio 9 - The Man Who Abandoned "Lupin" (L'uomo che ha abbandonato "Lupin") - Commento -


Puntata onestamente altalenante, tra vecchi furti e nuove paure xenefobe, ma che fa comprende chiaramente che siamo ormai agli sgoccioli di questo arco narrativo (e quindi un probabile fillerone in arrivo).

La puntata si apre con Albert gongolante per la sconfitta di Lupin e pronto a dargli il colpo di grazia. Per fortuna di Lupino arrivano Goemon e Jigen al salvataggio a bordo di un motoscafo, con AlbeLt che rimane di sasso di fronte al prode samurai e ne permette la fuga. Nel frattempo interviene anche la squadra di José il killer, composta dalla versione emo e piena di spuntoni appuntiti alle articolazioni/dita di Revy di Black Lagoon e un ragazzino effeminato, che dopo un breve scontro si riprendono il taccuino.

Oh Albertone Occhialone!
Parte quindi un breve flashback praticamente inutile dove ci viene mostrato che Albertone fu occhialoni era molto più bravo del fu giovane Lupin nel furto (ma che decise ugualmente di mollare il titolo di "terzo" per prendersi un potere maggiore. La Francia). È interessante vedere come da sempre per ringiovanire il lupino i disegnatori decidano semplicemente di cambiarli il taglio di capelli o al massimo quando si vuole fare proprio gli alternativi variare leggermente il colore medesimi.

mercoledì 23 maggio 2018

Lupin III PART V - Episodio 8 - Who Has the Black Notebook? (Chi ha il taccuino nero?) - Commento -



Puntatona veramente eccezionale, ricca di colpi di scena e sparatorie. Con una serie di mosse e contromosse molto interessanti. In cui vediamo di cosa è capace il temibile Lambert.

Lupin e Jigen ancora sconvolti dalle rivelazioni della scorsa puntata incontrano davanti alla tomba di Gaston un vecchio signore, Camille Bardot, un compagno di benvenute del falsario. Lupin grazie a un trucco scopre che Bardot è un ex investigatore famoso per essere dotato di una prodigiosa memoria fotografica (anche se la manifestazione delle sue capacità fa più pensare a un soggetto colpito da diarrea fulminante) . 

Poco dopo Lupin riceve una sfida telefonica da Albert, che per dare la beffa oltre che al danno, usa la voce del povero Gaston. Ovviamente Lupin non prende benissimo la cosa, ma non ha il tempo di rifletterci sù, visto che una banda di assassini prende di mira la locanda dove si erano rifugiati. I killer sono guidati da Jose, ex spia reinventatosi killer, ora controllati da Guillaume (direttore della DGES).