Paese di produzione: Italia
Anno: 2017
Durata: 86 min
Genere: animazione, fantascienza
Regia: Alessandro Rak, Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone
Soggetto: Ivan Cappiello, Marco Galli
L'arte della Felicità nonostante lo stile di animazione e alcuni passaggi del film non mi avessero pienamente convinto, mi aveva stregato per una trama complessa e ricercata, una ambientazione napoletana ricreata perfettamente per stile e colore degli abitanti. Una sorta di canto dolceamaro delle speranze umane (e italiane in particolare). Quindi era quasi obbligatorio vedere questo nuovo progetto dello studio Mad Entertainment. Una storia che sa rilanciare in chiave moderna la fiaba di Gatta Cenerentola di Giambattista Basile.

Vittorio Basile è un ricco armatore e scienziato napoletano, che vuole dare alla sua amata città un grande polo tecnologico e delle memoria, punto centrale del suo progetto è la gigantesca nave tecnologicamente avanzata chiamata Megaride. Una nave capace di immagazzinare sotto-forma di ologrammi i ricordi delle persone dal momento in cui vi mettono piede. Come nella fiaba Vittorio per non lasciare la figlia Mia senza la figura materna decide di sposare Angelica, donna con già cinque figlie e un figlio maschio (che però si comporta fin da piccolo come una femmina). Dietro al matrimonio c'è la figura diabolica ma dalla voce d'angelo di Salvatore Lo Giusto detto 'O Re, amante di Angelica, che ha organizzato il tutto per impossessarsi della concessione uccidendo Vittorio appena dopo il matrimonio. Mia a causa dell'omicidio del padre perde la voce per lo Shock e viene lasciata sotto la tutela della matrigna, visto che solo lei potrà al compimento dei diciotto anni lasciare la concessione a 'O Re. La ragazza è quindi è costretta per i successivi quindici anni a fare una vita dura e difficile come sguattera della matrigna e delle sue figlie, che per dispetto la soprannominano Gatta Cenerentola per la sua abitudine di nascondersi nei condotti della nave come un gatto. Il bel progetto di Basile a causa dell'incuria e dell'ignoranza va alla malora e la nave è ormai ridotta a un rottame, diventata per volontà di Angelica uno squallido night club con annesso bordello.