lunedì 13 novembre 2017

Sasha e il polo Nord - Recensione -


Data di uscita: 16 dicembre 2015 (Francia)
Regista: Rémi Chayé
Durata: 81 Min

Nella San Pietroburgo fine dell'ottocento una giovane aristocratica sogna di esplorare l'artico per ritrovare l'amato nonno Oloukine, un grande esploratore partito diversi anni prima per arrivare al centro del Polo Nord e mai più tornato. La cancellazione di una sala dedicata al nonno e il ritrovamento di una pagina del suo diario con alcune coordinate del viaggio fanno decidere a Sasha, il nome della ragazza protagonista, di scappare di casa e sfidare se stessa e il clima ostile per organizzare una spedizione per ritrovare l'amato nonno. Il viaggio la porterà ad intraprendere un percorso di liberazione dai propri opprimenti ricordi e di autoaffermazione personale, il tutto mischiato con il gusto dell'avventura più pura.

lunedì 6 novembre 2017

Le avventure di Joe Speedboat di Tommy Wieringa - Recensione -




Nella sonnacchiosa città di Lomark vive Fransje, un ragazzo che a causa di un assurdo incidente non può più ne parlare ne muoversi (tranne che per il braccio destro), dedicandosi totalmente da quel momento in poi nel registrare ogni evento che gli arrivi alle orecchie della sua piccola e comatosa città. A interrompere la routine quotidiana arriva il giovane Joe Speedboat (nome che il ragazzo si è dato da se per nascondere il proprio vero e banale nome), ragazzo folle e geniale allo stesso tempo, che con la sua personalità magnetica creerà un gruppo di amici affiatati (di cui farà parte anche Fransje) con cui realizzare i più folli progetti, dalle bombe a un aereo fai da te per vedere le "grazie" di una vicina naturalista, arrivando perfino a modificare un escavatore per partecipare alla Parigi- Dakar. Affrontando insieme il difficile e inevitabile percorso di crescita che porterà i due protagonisti ad abbandonare il mondo dei sogni e delle possibilità infinite per il regolare e monotono mondo degli adulti. Un romanzo di formazione che fa del movimento (inteso come sviluppo) il proprio inno spirituale.

mercoledì 1 novembre 2017

Mazinga Z Infinity - Recensione -


Anno: 2017
Durata: 95 min
Genere: animazione, fantascienza, azione
Regia: Junji Shimizu
Sceneggiatura: Takahiro Ozawa
Casa di produzione: Toei Animation

Mazinga Z (o se preferite la trascrizione più fedele Mazinger Z) non credo che abbia bisogno di presentazioni. Padre di quel genere robotico che tanto successo ha avuto nel mondo dell'animazione giapponese (anche se non mancano illustri precedessori come Tetsujin 28/Super Robot 28, Astroganga e molti altri ecc), finendo per definire le basi del genere a cui poi tutti gli altri si rifaranno per ricreare le proprie storie. L'idea venne come molti sanno mentre Go Nagai era bloccato nel traffico, l'autore infatti immaginò quanto sarebbe stato bello potersi allontanare dalla zona usando le gambe della propria autovettura. Naturale quindi che per festeggiare il 45° anniversario della serie la Toei producesse un film per omaggiare uno dei suoi più grandi successi.

martedì 24 ottobre 2017

L’uomo dai piedi di fauno di Vasco Mariotti - Recensione -


In una Torino anni 30, ma che ricorda per molti versi la Londra di Sherlock Holmes, viene ritrovato il cadavere il barone Leone Fermentini di Brienza. Il tutto potrebbe essere frutto di un delitto passionale visto l'attitudine libertina del barone, se non fosse che il suo corpo viene ritrovato triturato da braccia potenti come una pressa industriale, per non parlare delle strane impronte a forma di zoccoli di capretto e degli strani peli trovati nell'appartamento. La polizia non sa che pesci pigliare e il commissario Lamberti chiede aiuto al geniale detective Gastone Uliani (un novello Holmes in salsa italica) per risolvere il caso. Un strano caso che crea un ottimo mix tra giallo classico e horror alla Dottor Jekyll e Mr Hyde, con una spruzzata di mad doctor e tematiche amorose. Un romanzo veramente godibile nonostante il passare del tempo.

lunedì 16 ottobre 2017

La leggenda della nave di carta AA. VV - Recensione -



Un famoso proverbio dice che non si bisogna giudicare un libro dalla copertina, ma bisognerebbe aggiungere che non bisogna neanche acquistare un libro per una "magica" parola presente nel titolo del libro. Parlo proprio di quel "racconti di fantascienza giapponese" che attira subito l'attenzione del lettore. La leggenda della nave carta è una raccolta di sedici racconti di fantascienza (ma è una definizione ingannatoria, ma vedrò di spiegarmi meglio successivamente) che partono dalla bomba atomica su Hiroshima fino agli ultimi anni del 900.

lunedì 9 ottobre 2017

Ghost in the Shell (2017) - Recensione -


Anno: 2017
Durata: 106 min
Genere: azione, drammatico, fantascienza, poliziesco, thriller
Regia: Rupert Sanders
Soggetto: Ghost in the Shell di Masamune Shirow


Nel futuro la razza umana fa abitualmente uso di costosi innesti cibernetici per migliorare la propria vita. Ciò porta alla creazione di nuovo crimini legati a questa nuova realtà, per arginare tale crimine viene creata la Sezione 9, guidata da Mira Killian (primo esemplare di essere umano con un corpo totalmente cibernetico, a cui viene associato un cervello umano). La squadra si troverà invischiata in un misterioso caso che vede contrapposta la Hanka Robotics (industria responsabile della creazione del corpo della ragazza) e un misterioso individuo che sta eliminando l'uno dietro l'altro gli scienziati coinvolti con l'azienda.

lunedì 2 ottobre 2017

Battle Royale di Koushun Takami - Recensione -


Battle Royale è un romanzo cosi pesante e violento, che difficilmente uscirà dalla vostra memoria. Una denuncia fortissima al sistema scolastico giapponese, cinicamente volto alla perfezione e all'eccellenza. Nel 1999 il trentenne Koushun Takami pubblica il suo primo e unico romanzo sconvolgendo l'intero Giappone. In Italia come sempre bisognerà aspettare l'enorme successo del manga per vedere pubblicato in sordina il romanzo in lingua nostrana (esattamente dieci anni dopo l'uscita in Giappone).

Nell'ipotetico futuro 1997 (il romanzo era stato scritto nel 1996) il Giappone come noi lo conosciamo non è mai esistito, sostituito da un paese dittatoriale chiamato "Repubblica della Grande Asia dell'Est". In questo mondo distopico ogni anno una classe di quindicenni a caso si ritrova a partecipare a quella che sembra a tutti gli effetti una gita scolastica, ma che invece nasconde il misterioso e terrificante Programma n. 68, meglio conosciuto come Battle Royale (espressione ripresa da un tipo di match a eliminazione del wrestling dove più partecipanti si affrontano sul ring fino a quando non rimane che un singolo lottatore sul ring).