sabato 1 febbraio 2020

Conan - Gli Accoliti del Cerchio Nero - Recensione - Robert E. Howard



Il re di Vendhya si trova agonizzante tra le braccia di sua sorella Devi Yasmina, prima di morire gli rivela che gli artefeci della sua morte sono i Veggenti Neri. La Devi promette vendetta, ma gli stregoni si nascondo in una fortezza inespugnabile tra le cime più alte dei monti Himeliani. Alla ragazza arriva la notizia che un famoso capo di una banda di predoni, dall'aspetto straniero rispetto ai suoi sottoposti, è in zona per cercare di trovare un modo per liberare alcuni suoi compagni e che potrebbe essere capace di affrontare gli odiati stregoni. Si organizza una trappola per incontralo e per conviverlo a intervenire ma non tutto va come sperato...

Pubblicato in tre parti da Weird Tales nel 1934 (con un pagamento di $250), Gli Accoliti del Cerchio Nero (People of the Black Circle), è uno dei racconti migliori mai usciti dalla penna di Robert E. Howard.


L'ambientazione è un riuscito miscuglio di un Afghanistan d'inizio ottocento e una storia tratta da le mille e una notte. L'amore di Howard per questo montagnoso e povero paese ma incredibilmente crocevia per le ricchezze di mezzo mondo è palese, tanto che non si farebbe tanta fatica a traslare tutta la storia in una ambientazione moderna (magari la prima guerra anglo-afghana), con Conan traslato in altri personaggi Howardiani come El Borak o Kirby O'Donnell.

Howard si dimostra abilissimo a descrivere i retroscena politici con poche abili righe ma che rendono tutto chiaro e semplice, facendo diventare il racconto ancora più ricco di sfumature. Fritz Leiber arrivò a paragonarlo ad un dramma elisabettiano per il suo riuscito schema narrativo.

Il ritmo è serrato e avvincente, non ci sono mai tempi morti e l'avventura regna sovrana in ogni pagina. I colpi di scena sono accattivanti e i nemici stupiscono per caratterizzazioni e motivazioni convincenti, sopratutto l'antagonista stupisce per l'ottima descrizione delle sue passioni e vendette, cosa decisamente inusuale nel panorama Howardiano, rendendolo veramente umano. Forse la Conan Lady non brilla di simpatia o di particolare fascino ma è dotata d'iniziativa e si fa far valere.

Dall'adattamento a fumetti di by Roy Thomas,
John Buscema and Alfredo Alcala

In definitiva una racconto veramente stupendo, sopratutto nella seconda parte, quella dell'assalto finale alla fortezza dei cattivi, che con i suoi colpi di scena e trovate sceniche è veramente d'impatto.

8 commenti:

  1. Ma quanto erano belle queste copertine?
    Come ti scrissi tempo addietro ho quattro libri di Howard a casa che dovrei decidermi di iniziare...
    Poi in qualche modo, proverò a procurarmi anche altro, se dovessi trovarlo di mio gradimento ( cosa di cui sono convinto).

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    1. Sono veramente molto belle. Prima o poi ci sarà sicuramente l'occasione di parlare di Margaret Brundage (l'autrice di queste copertine).

      Se ti serve un consiglio o hai qualche dubbio ti basta fare un fischio.

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  2. Possiedo sia la versione a fumetti che il racconto di Howard e devo dire che mai come in questo caso gli artisti Marvel sono riusciti a rendere al meglio le atmosfere howardiane.

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    1. Recentemente sono riuscito a recuperare il volume dei classici del fumetto di Repubblica dedicato a Conan e sono d'accordo con te. Credo che il Conan di Buscema sia il migliore nel disegnare la figura di Conan.

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  3. Con questi post mi hai fatto tornare la voglia di leggere qualcosa di Howard, così ho preso una raccolta di Solomon Kane.

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    1. Ottima scelta, è uno dei personaggi a cui Howard era più legato. La poesia "Solomon Kane ritorna a casa" è una delle cose più belle che abbia mai letto e ti fa comprendere moltissimo dei desideri dell'autore.

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  4. Concordo con Pirkaf riguardo le copertine.
    Mentre mi ha incuriosito la versione a fumetti che cita Nick.
    Ambientazione mediorientale in Conan? Cado dalle nuvole!


    p.s. c'è un piccolo refuso, "regna sovra-na", manca il "na" 😉

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    1. Conan si fa fermare da nulla! È l'Ercole del fantasy, dove c'è avventura e belle donne lui sarà lì.

      refuso corretto ;)

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