lunedì 31 luglio 2017

Freaks di Tod Browning - recensione -


Anno: 1932
Durata: 64 min
Genere: drammatico, orrore, macabro
Regia: Tod Browning
Soggetto: Tod Robbins
Sceneggiatura: Clarence Robbins

In un circo che fa dei fenomeni da baracconi la sua attrazione principale, nascono e si sviluppano relazioni tra gli artisti. Tra di essi c'è il nano Hans attratto dalla avvenente Cleopatra, una normale circense. Purtroppo per il povero nano la donna è interessata solo al suo denaro e progetta di ucciderlo assieme al suo amante Ercole (il forzuto del circo) per godersi l'eredità, ma i due non hanno fatto i conti con la dura "legge dei Freaks".

Cleopatra e Hans
Oggi il termine Freaks o fenomeno da baraccone dice poco, ma dal XIX secolo alla prima metà del XX secolo fu un spettacolo frequente sopratutto negli Stati Uniti. I fenomeni da baraccone consistevano in spettacoli dove dietro a un congruo pagamento era possibile vedere persone o animali con aspetto insolito, dovuto principalmente a malattie o malformazioni (alcuni sono rimasti nel nostro immaginario come la donna barbuta o i gemelli siamesi) per impressionare il pubblico o farlo ridere. Molto spesso per questi disgraziati era l'unica possibilità di avere una indipendenza economica e di parvenza di vita sociale, in un modo che altrimenti li avrebbe condonanti alla segregazione (alcuni come l'uomo metà donna potrebbero oggi rientrare nella categoria transgender, ma ovviamente negli anni 30 non era una cosa socialmente ammissibile).

lunedì 24 luglio 2017

The Founder - recensione -


Anno 2016
Durata 115 min
Genere biografico, storico, drammatico
Regia John Lee Hancock
Sceneggiatura Robert D. Siegel
Produttore Don Handfield, Jeremy Renner, Aaron Ryder

Chi non ha mai sentito parlare di McDonald? La più grande catena di Fast Food del mondo e vero simbolo del potere economico americano? Ma dove è nato questo colosso economico? John Lee Hancock ci narra la storia del cinquantatreenne Ray Krock, un venditore ambulante di frullatori che nell'america degli anni 50 certa l'idea d'oro per sfondare. Sarà proprio durante un viaggio in California che il nostro protagonista incontrerà i fratelli McDonald (Dick e Mac) e il loro rivoluzionario sistema di produzione e vendita di cibo. Krock intuisce le potenzialità dell'idea e inizia una lunga strada che lo porterà prima ad aprire numerose filiali negli Stati Uniti e poi a prenderne il totale controllo esautorando i due fratelli e a fondare un impero miliardario.

lunedì 17 luglio 2017

Nero italiano Di Giampietro Stocco - recensione -


Le ucronie sono sempre affascinanti. Immaginare una realtà completamente diversa dalla nostra, nella quale l'evento x non è mai accaduto (la vittoria degli alleati, la caduta dell'URSS ecc) da sempre ottimi spunti narrativi per immaginare nuove storie. Il fascismo con tutte le sue ipocrisie, ma anche le sue energie vitali, è sempre rimasto un con campo quasi vergine per le storie ucroniche. Gli autori stranieri non vi trovano il fascino esoterico del nazismo (il fascismo non ebbe mai un programma politico chiaro e andò sempre a braccetto con la situazione del momento, diventando il tutto e il contrario di tutto), ne la forza bruta dell'URSS (La guerra fu più un gioco d'azzardo che Mussolini e i suoi lanciarono nella speranza di una vittoria facile che non mettesse in luce la troppa debolezza e impreparazione del suo esercito). In Italia chi ci prova viene attaccato di essere un nostalgico o un revisionista, il tutto per la solita farraginosità sterile italiana che deve sempre dividere (almeno fino a qualche anno fa) l'autore a seconda del suo presunto orientamento politico (Tolkien è di destra, mentre Diabolik di sinistra ecc). Giampetro Stocco creare una interessante ucronia tutta italica.

lunedì 10 luglio 2017

Alla conquista della Luna Di Emilio Salgari - Recensione -



Di Emilio Salgari (uno dei miei autori preferiti) si potrebbe parlare tanto. Fu un autore tanto prolifico quanto sfortunato in vita, ancora oggi alcuni suoi personaggi risuonano nelle nostre menti. Chi non ha visto o sentito parlare del temibile Sandokan, del fosco Corsaro Nero ecc, personaggi che hanno goduto di infinite trasposizioni in ogni formato (cinema. tv, cartoni) e ancora adesso continuano a scatenare emozioni. Ma Salgari fu anche altro, fu scrittore di ampie capacità, che con la mente poteva creare storie a tema storico, western, d'avventura e addirittura ad anticipare per molti aspetti i romanzi di fantascienza. Una fantascienza però non ammantata di fiducia nelle capacità umane come nei romanzi di Verne (a cui comunque Salgari rimane sempre profondamente legato tanto da omaggiare i suoi racconti di riferimenti a macchine o situazioni presenti nei romanzi dello scrittore francese) ma di una sorta di pessimismo che lo avvicinava molto a Edgar Allan Poe (altro autore a cui il nostro scrittore era legato). Un pessimismo a tratti modernissimo, che comprendeva che l'uomo anche con tutte le sue potentissime tecnologie e il più raffinato intelletto non sarebbe mai riuscito a imbrigliare le forze della natura, anzi che a lungo andare più l'uomo avrebbe cercato di dominare la natura più questa avrebbe finito per ribellarsi a lui (ed è facile correre con il pensiero al riscaldamento globale, al clima sempre più instabile e inquinato, tutte cose dipese dall'operato dell'uomo).

lunedì 3 luglio 2017

Italian way of cooking di Marco Cardone - Recensione -


L'Italia è un paese a forte vocazione artistica, ed anche la cucina può essere definita per molti aspetti un'arte, ma come sa benissimo Nero non si può vivere di sola arte. Nonostante sia un cuoco sopraffino la crisi economica si è abbattuta duramente su di lui e sul suo ristorante, Il Gallo Nero del Chianti, sommergendolo di debiti e ormai prossimo a chiudere per fallimento. Una notte accorrendo alle grida dei propri figli, scopre che i mostri esistono e che sono più tangibili e pericolosi che mai. Dopo aver ucciso la bestia Nero si trova nell'inghippo di come sbarazzarsi dei resti del mostro, ma sarà proprio la sua professione a fornirgli uno strumento per distruggere le prove del suo operato. Peccato che il servire il mostro come ingrediente nelle pietanze del ristorante aumenti si gli incassi ma allo stesso tempo provochi una spirale di guai, visto che procurarsi la carne di mostro (dagli effetti sempre diversi sul consumatore) non è così facile come sembra e che gli interessati hanno ormai capito il messaggio e sono pronti a vendere cara la pelle. Nero nel proseguo della sua avventura verrà a conoscenza di nuovi fatti che lo faranno diventare un novello "cacciatore di mostri", con tanto di guida spirituale a fare da maestro.

lunedì 26 giugno 2017

INFRAMAN L'ALTRA DIMENSIONE - Recensione -


Titolo originale Zhong guo chao ren
Paese di produzione Hong Kong
Anno 1975
Durata 88 min
Genere: azione, fantascienza, trash
Regia Shan Hua
Sceneggiatura Kuang Ni
Produttore Runme Sha

 A volta la vita è strana, una sera ti trovi a cercare qualche film per passare il tempo, e il caso vuole che ti trovi su VVVVID nella sezione film e trovi questo film che solo dall'anteprima ti attira con il suo stile trash. Il cervello protesta veemente, conscio che una simile visione non può far bene alla mia già precaria salute mentale ma il spirito da amante delle perle "so bad so good" rombando come un carro armato entra in scena e preme play (con buona pace del mi cervello).

Il costume del nostro eroe in tutta la sua bruttezza
Ma che cavolo di "robba" è Inframan vi chiederete voi? beh in parole povere è un clone cinese di Ultraman e Kamen Raider (con un spruzzata di Kyshan aggiungerei io). Uscito nell'ormai lontano 1975. Inframan è stato incredibile ma vero il primo vero film con i supereroi cinese (o meglio tokusatsu), diretto da Hua Shan e realizzato dalla prestigiosa Shaw Brothers Studios.

giovedì 22 giugno 2017

Cormac Mac Art e Wulfhere lo Spaccateste di Robert E. Howard - Recensione -



La saga vichinga di Cormac Mac Art e Wulfhere lo Spaccateste è una delle più interessanti della produzione dello scrittore texano.

Il ciclo prodotto da howard è composto da 4 racconti, di cui solo 2 ci sono arrivati competi ("la notte del Lupo" e "Le spade del Mare del Nord", mentre "Le tigri del mare" e "Il tempio dell'abominio" sono stai completati da Richard L. Tierney).

Howard non vide mai pubblicati i racconti di questi due atipici eroi, infatti i racconti videro la pubblicazione solo molti decenni dopo la sua morte. La saga di Cormac e Wulfhere si sviluppa dopo il sacco di Roma da parte di Alarico (410) e l'abbandono della britannia da parte delle regioni romane. La civiltà Celtica/Romana sta venendo distrutta dalle continue ondate di Vichinghi, mentre al nord i Pitti cercano di riconquistare i loro antichi domini. In questo clima di perenne lotta vivono i nostri protagonisti. Come già detto per Dark Agnes, L'autore decise di modificare in corso d'opera il genere delle avventure dei nostri protagonisti con l'obbiettivo di raggiungere la pubblicazione in qualche rivista pulp (l'ultimo racconto ha una stile più orrorifico del resto della produzione.) Forse Howard sperava di pubblicare il racconto su Weird Tales, di solito più aperta alle proposte.