La saga vichinga di Cormac Mac Art e Wulfhere lo Spaccateste è una delle più interessanti della produzione dello scrittore texano.
Il ciclo prodotto da howard è composto da 4 racconti, di cui solo 2 ci sono arrivati competi ("la notte del Lupo" e "Le spade del Mare del Nord", mentre "Le tigri del mare" e "Il tempio dell'abominio" sono stai completati da Richard L. Tierney).
Howard non vide mai pubblicati i racconti di questi due atipici eroi, infatti i racconti videro la pubblicazione solo molti decenni dopo la sua morte. La saga di Cormac e Wulfhere si sviluppa dopo il sacco di Roma da parte di Alarico (410) e l'abbandono della britannia da parte delle regioni romane. La civiltà Celtica/Romana sta venendo distrutta dalle continue ondate di Vichinghi, mentre al nord i Pitti cercano di riconquistare i loro antichi domini. In questo clima di perenne lotta vivono i nostri protagonisti. Come già detto per Dark Agnes, L'autore decise di modificare in corso d'opera il genere delle avventure dei nostri protagonisti con l'obbiettivo di raggiungere la pubblicazione in qualche rivista pulp (l'ultimo racconto ha una stile più orrorifico del resto della produzione.) Forse Howard sperava di pubblicare il racconto su Weird Tales, di solito più aperta alle proposte.

Sicuramente il miglior racconto della produzione è "Le tigri del mare". Che vede i nostri eroi andare alla ricerca di una principessa rapida da qualche popolo del mare. Cosa che porterà i nostri protagonisti a scontrarsi con una serie di avversari via via sempre più forti. Fino allo scontro finale in cui finalmente lo sposo può finalmente riabbracciare la sposa.
"Si, è una bella canzone, non voglio negarlo, ma già differisce in certi aspetti dalle cose che ho visto, e non dubito che la differenza aumenterà ogni nuova volta che verrà cantata. Bene, poco importa ... il mondo stesso muta e cambia e svanisce fino a trasformarsi in nebbia, come le melodie dell'arpa di un menestrello, e forse i sogni che forgiamo sono più duratoti delle opere dei re e degli dei."
"Le spade del nord" è molto interessate come storia. I nostri eroi sono rimasti intrappolati su un isola in cui risiede uno dei tanti nemici di Wulfhere (dalle faide infinite). Grazie alla furbizia di Cormac e ad un aiuto inaspettato i nostri riescono a ribaltare la situazione e a riprendere il mare.
"La notte del Lupo" è una storia senza particolari colpi di genio ne di bruttezza, una volta letta la si dimentica molto facilmente.

I racconti riguardanti Cormac Mac Art e Wulfhere lo Spaccateste sono presenti all'interno del libro Gli avventurieri del mare della casa editrice Elara. Al suo interno sono presenti altri due interessanti personaggi:
Terence Vulmea il Nero: un pirata scavezzacollo e temerario, con un odio inestinguibile per i propri nemici inglesi, con una fama nera quanto i vestiti che porta ma che si dimostra capace di gesti di pietà anche nei confronti dei suoi peggiori nemici. Un pirata dalle mille sfaccettature ma sostanzialmente ben definito e interessante. Uscito intorno al 1930 può definirsi uno dei tanti personaggi che hanno aiutato Howard a creare la personalità magnetica di Conan, con cui Vulmea il Nero ha molto in comune da spartire.
Helen Travel: Bellissima orfana che ha passato la maggior parte della sua infanzia sotto il rombo dei cannoni delle navi pirata. Donna forte capace di tenere testa ai suoi compagni pirati grazie alla sua abilità con la scherma (tanto da preferire lo stocco alla volgare sciabola per evitare di macchiarsi i vestiti di sangue). Uno dei personaggi femminili più riusciti di Howard, denotata da una forte contraddizione interna, con una propensione per l'avventura pura a cui si contrappone una forte ossessione per il mantenimento della propria onorabilità e purezza come donna. Un personaggio che mi ha conquistato fin dalle prime pagine.
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