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sabato 18 gennaio 2020

Conan - La fenice sulla lama - Recensione - Robert E. Howard

Davvero uno strano inizio per la saga di Conan, di fatti non si inizia come si sarebbe abituati a pensare dalla sua infanzia, ma la storia è invece ambientata nel massimo del suo splendore come Re di Aquilonia. Un avvio decisamente spiazzante, ma Howard seminando sapientemente indizi durante il racconto sulle precedenti avventure di Conan incuriosisce il lettore e lo porta a bramare nuove avventure del cimmero, nonostante alla fine il lettore sappia già la conclusione (e poi dicono che anticipare il finale di una storia porta solo astio e rancore).

La prima storia pubblicata su Conan nacque come riscrittura di una storia mai stampata di Kull di Valusia (Quest'ascia è il mio scettro) che venne più volte rifiutata da vari editori (invece la prima storia scritta da Howard su Conan fu " La figlia del gigante dei ghiacci", ma che non venne mai pubblicata durante la vita dello scrittore perché ritenuta troppo scollacciata). Il bardo prese la storia, ne modificò alcuni punti, anche se ampi pezzi di entrambi racconti sono simili, e aggiunse diversi elementi di magia e orrifici. Con queste modifiche venne pubblicata su Weird Tales nel Dicembre del 1932.

lunedì 11 giugno 2018

Bran Mak Morn - L'eroe oscuro di Robert E. Howard



Nella sua breve esistenza letteraria (poco più di dieci anni) Howard ci ha regalato diversi personaggi memorabili come: Solomon Kane, Conan il Barbaro, Kull il Valusia e tanti altri più sconosciuti come Dark Agnes. Rispetto a tanti autori contemporanei e anche moderni l'autore texano era convito (e io con lui) che non si potesse scrivere all'infinito storie con lo stesso personaggio, per quanto di
Disegno di Gary Gianni (Bran mak Morn)
successo, pena il rischio alla lunga di scrivere racconti vuoti e artificiali. Solo due personaggi fanno eccezione a questa regola: El Borak (Francis Xavier Gordon, il primo personaggio immaginato da Howard) e l'oscuro popolo dei pitti guidati dal loro re dal triste destino Bran Mak Morn, entrambi avranno vita lunga, ma il popolo mediterraneo avrà maggiore e più diffusa partecipazione, finendo addirittura per fare da special guest in molti racconti di Kull (di cui saranno alleati) e Conan (di cui saranno la trasfigurazione delle popolazioni dei pelle rossa) con una strizzata al mondo orrifico dell'amico Lovecraft.