Visualizzazione post con etichetta Robert Ervin Howard. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Robert Ervin Howard. Mostra tutti i post

sabato 18 gennaio 2020

Conan - La fenice sulla lama - Recensione - Robert E. Howard

Davvero uno strano inizio per la saga di Conan, di fatti non si inizia come si sarebbe abituati a pensare dalla sua infanzia, ma la storia è invece ambientata nel massimo del suo splendore come Re di Aquilonia. Un avvio decisamente spiazzante, ma Howard seminando sapientemente indizi durante il racconto sulle precedenti avventure di Conan incuriosisce il lettore e lo porta a bramare nuove avventure del cimmero, nonostante alla fine il lettore sappia già la conclusione (e poi dicono che anticipare il finale di una storia porta solo astio e rancore).

La prima storia pubblicata su Conan nacque come riscrittura di una storia mai stampata di Kull di Valusia (Quest'ascia è il mio scettro) che venne più volte rifiutata da vari editori (invece la prima storia scritta da Howard su Conan fu " La figlia del gigante dei ghiacci", ma che non venne mai pubblicata durante la vita dello scrittore perché ritenuta troppo scollacciata). Il bardo prese la storia, ne modificò alcuni punti, anche se ampi pezzi di entrambi racconti sono simili, e aggiunse diversi elementi di magia e orrifici. Con queste modifiche venne pubblicata su Weird Tales nel Dicembre del 1932.

venerdì 8 giugno 2018

Lost Tales volume 0 - recensione -


Chi mi conosce sa che sono un grande appassionato di fantastico, fantascienza e horror. Quindi una raccolta che propone perle del passato e nuove proposte di autori italiani di questo genere in una unica rivista non poteva sfuggirmi, sopratutto se come detto dallo stesso editore si propone di essere una versione moderna delle vecchie riviste pulp americane, un vero e proprio "Digipulp". Alcune proposte del passato sono totalmente inedite, mentre altre sono state riviste per questa pubblicazione. Inoltre a fare da cicerone ci sono tre ottimi e interessanti saggi che aprono la materia tratta (l’eroe solitario per lo Sword&Sorcery; androidi e uomini per la fantascienza: lo spettro messaggero per l’horror), con tanto di illustrazioni scaricabili anche come wallpaper (cosa che ho personalmente apprezzato moltissimo)