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mercoledì 12 agosto 2020

Fantasy & Science Fiction 9 (Aprile 2014) - Recensione -



Riprendiamo l'appuntamento con la rivista di fantascienza e fantasy di Elara "Fantasy & Science Fiction". Come si può capire dalla bellissima copertina il tema di questo volume è la fede e le religioni, sia nelle loro applicazioni più quotidiane che quelle nelle alte sfere.

I racconti presenti sono:

Fuoco Azzurro di Bruce McAllister: Bonifacio XII salito alla soglia papale giovanissimo, si ritrova ormai prossimo alla morte a rivivere un evento importante della sua infanzia. Il mondo è in preda alla minaccia dei signori oscuri e delle loro affascinanti proposte di vita eterna, la lotta è più aspra che mai. Può un'anima perduta ottenere la redenzione? Un bellissimo racconto sulla sottile differenza tra bene e male. 

Luz di Arthur Porges: Un racconto molto interessante, basato sulla leggenda che ogni uomo è presente un osso indistruttibile; tale elemento sarà usato da Dio per ricreare il corpo dell'individuo il giorno del giudizio (almeno così afferma la Cabala ebraica). Una storia fantastica con uno svolgimento da giallo. Veramente ben fatto e appagante da seguire.

Feynman nostro che sei nei Cieli - Plumage di Paul di Filippo: Interessante e divertente racconto che porta il lettore a visitare una stramba chiesa "scientifica", che usa le dottrine della fisica quantistica come base per le proprie credenze. Peccato che tale religione sia poco aperta a nuove interpretazioni.

venerdì 11 gennaio 2019

Fantasy & Science Fiction 5 (Novembre 2013) - Recensione -


Questo volume è incentrato sulle nostre scelte e le conseguenze (a volte nefaste) che possono portare. La copertina di questo numero non ha a mio giudizio una pertinenza con il materiale trattato (per quanto non si posso dire brutta al livello estetico). Davvero fastidioso l'editoriale spezzato in due parti, probabilmente dipende dalla volontà di inserire in modo armonico tutti i racconti proposti, ma che onestamente rende difficoltosa le lettura del medesimo (cosa che ripeterà nei volumi successivi, quindi fateci l'abitudine).

I racconti proposti sono:

Death Valley di Dabana
Le Ossa dei Giganti di Yoon Ha Lee: Una storia fantasy veramente riuscita, con tematiche ed elementi veramente interessanti, in cui le storie del paese di origine dell'autrice (la Corea) hanno una forte influenza nel testo. Una storia di formazione e crescita del protagonista guidata dall'essere che meno di tutti ci aspetteremmo per una storia del genere. A mio giudizio il miglior racconto assieme a "Fiori per Algernon di Daniel Keyes" di questo volume.

5.271.009 di Alfred Bester: Secondo l'autore questo numero indicherebbe statisticamente il numero di decisioni che ogni persona prende nella sua vita, che esse siano a nostro giudizio più importanti o meno nella nostra vita. L'obbiettivo del racconto è quello di farci comprendere come anche le decisioni apparentemente più insignificanti possono nascondere conseguenze importantissime per la nostra vita.

Plumage from Pegasus di Paul Di Filippo: In un mondo perfetto dove tutti i grandi o piccoli problemi dell'umanità sono stati risolti ai scrittori di fantascienza catastrofica cosa rimane da scrivere? In questo racconto dai tratti dolce-amaro vedremo il dramma di uno scrittore che non ha più materiale per scrivere i propri racconti.