Visualizzazione post con etichetta Medioevo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Medioevo. Mostra tutti i post
giovedì 1 novembre 2018
Crociata spaziale di Poul Anderson - Recensione -
Crociata spaziale di Poul Anderson è una di quelle strane idee che normalmente nessuno di noi considererebbe fattibili, sopratutto pensando a quanto siano difficilmente coniugare ambietnazione medievale e fantascienza a base di navi spaziali e imperi gallatici. Però Poul Anderson non è un comune scribacchino e nel 1960 scrisse questo interessante romanzo in tre puntate sulla rivista mensile Analog Science Fiction and Fact. L'opera non è considerata una delle produzioni più interessanti dello scrittore ma ha riscosso un notevole successo tra il pubblico.
La trama vede un signorotto inglese, Sir Roger de Tourneville, prepararsi a combattere i francesi per il suo re, nel frattempo però una nave aliena atterra improvvisamente nei pressi nel suo castello. Nonostante l'iniziale spavento e il divario tecnologico mostruoso i soldati inglesi riescono in breve tempo ad avere la meglio sugli alieni, complice anche il fatto che la loro tecnologia avanzatissima si dimostra nei confronti della praticità e della immediatezza delle armi bianche medievali totalmente inutile. Purtroppo un tradimento porterà il lord inglese, i suoi soldati e tutti gli abitanti del borgo a intraprende la più grande delle crociate, quello della conquista dello spazio.
venerdì 19 gennaio 2018
Atlantide e i mondi perduti di Clark Ashton Smith - Recensione -
Clark Ashton Smith (Auburn, 13 gennaio 1893 – Pacific Grove, 14 agosto 1961) in vita è stato una persona poliedrica. Fu poeta, scrittore di racconti più disparati (dal fantasy alla fantascienza, non disdegnando anche le varie sfumature dell'horror), nonché scultore e pittore (alcune foto delle sue opere scultoree sono presenti in questa raccolta). Conosciuto dai più per molto tempo, sopratutto qui in Italia, per la profonda amicizia che lo legava a figure di spicco di Weird Tales come Lovecraft e Robert E. Howard, tanto da essere considerati come i tre moschettieri della medesima rivista. Dal 1935 in poi il suo interesse per la letteratura andò sempre più scemando, complice una serie di lutti sia famigliari che nella sua cerchia di amici (nel 37 Howard e Lovecraft erano morti rispettivamente da più un anno l'uno e da quattro mesi l'altro), che lo colpirono profondamente e aridirono la sue vena creativa. Fu l'unico dei tre grandi a sopravvivere alla prima edizione di Weird Tales.
Etichette:
Atlantide,
Atlantide e i mondi perduti,
Averoigne,
Clark Ashton Smith,
Fantastico,
Medioevo,
Mondadori,
Necromanzia,
Orrore Cosmico,
Weird Tales,
Zothique e Xiccarph
Iscriviti a:
Post (Atom)


