Questo periodo di quarantena sta offrendo un sacco di spunti interessanti. Da qualche giorno Tiziano Sclavi ha gratuitamente la possibilità di scaricare il suo romanzo "Dellamorte Dellamore" da tempo fuori stampa.
Un romanzo che mi ha stupito per la sua qualità narrative veramente notevoli.
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| Francesco Dellamorte nel film ominimo |
Francesco Dellamorte lavora come becchino nel cimitero della piccola cittadina di Buffalora. Un eroe stralunato e cinico, che combatte ogni notte i ritornanti. Infatti nel suo cimitero per qualche strano fenomeno entro sette giorni i neo morti risorgono dalla loro tombe e sorgono in una sorta di non-vita desiderosi di carne umana, ed è compito del nostro protagonista rimandarli nel mondo dei morti. L'unico a fargli compagnia è il ritardato Gnaghi (capace di esprimersi solo attraverso il termine "gna" e le sue sfumature). Nonostante il nostro protagonista sembri un eroe, in realtà un cinico e sociopatico antieroe che non disdegna di portarsi avanti nel lavoro uccidendo i propri compaesani con la stessa pistola con cui elimina gli zombi (che poi per qualche assurda logica non viene mai collegato a tali misfatti).