Autore: Bram Stoker Romanzo, Gerry Conway, Archie Goodwin, Gardner Fox, Marv Wolfman Marvel Comics
Regia: Minoru Okazaki
Char. design: Hiroshi Agatsuma
Musiche: Seiji Yokohama
Studio: Toei Animation Marvel Comics
Rete: TV Asahi
1ª TV: 19 agosto 1980 (In Italia intorno al 1984)
A cavallo tra gli anni 60 e 70 i film Horror, soprattutto quelli realizzati dalla Hammer, spopolano. Non sorprende quindi che anche i comics americani riprendano il trend inaugurando varie testate a tema, che offrivano storie più cupe e violente (comunque sotto l’egida del Comic Code, che vietava per esempio che i cattivi ottenessero guadagni delle loro malefatte o comunque dovevano subire una punizione draconiana e pesante per le loro colpe). A partire dal 1971 però la situazione comincia a migliorare per gli autori visto che Stan Lee riuscì a smantellare in parte il codice pubblicando senza il bollino dell'ente il numero 96 dell'uomo ragno, che era stato inizialmente rifiutato a causa delle presenze di droghe nell'album (viste comunque in senso negativo). Tra i vari cambiamenti apportati ci fu la possibilità di inserire i mostri della tradizione classica come: Lupi mannari e vampiri.
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| I nostri eroi? |
La serie a fumetti "Dracula" (In originale The tomb of Dracula) va avanti per 70 numeri (dal 1972 al 1979). Il vampiro di Wolfman è il classico antagonista cinico e spietato, ma dotato di un proprio codice morale. I suoi poteri sono quelli classici: Una forza sovrumana, la capacità di trasformarsi in un pipistrello, il fascino che gli permette di ammaliare le sue vittime ecc. Altrettanto si può dire delle sue debolezze: sensibilità ai simboli cristiani, la vulnerabilità alla luce del sole, l'aglio lo ostacola.

