Neil Gaiman è un autore di cui ho letto veramente poco, nonostante mi sia ripromesso più volte di leggere qualcosa di suo (anche se ho paura che la mia colonna di libri da leggere prima o poi mi crollerà addosso per quanto è diventata voluminosa ed alta). Visto che a un mercatino dell'usato ho trovato una copia di Coraline a un solo euro, mi sono detto che comunque ho visto fin troppe volte Indiana Jones e il tempio maledetto per non saper evitare una possibile valanga di libri.
Coraline è una bambina curiosa ed intraprendente, che si è appena trasferita con i genitori in una nuova casa che ha strani vicini e ben 14 porte (o meglio la quattordicesima apre verso un muro di mattoni). La vita scorre monotona e senza particolari eventi, con i genitori che svolgono la loro banale vita e non sembrano prestare molta attenzione alla bambina, che come tutti gli spiriti avventurosi vorrebbe una vita più ricca di eventi. un giorno la bambina scopre che la quattordicesima porta porta verso una strana casa dove vive l'altra mamma, un essere simile alla sua vera mamma ma con bottoni al posto degli occhi. Coraline trova lì la famigliola che ha sempre desiderato, premurosa e sempre pronta a giocare, ma non tutto è quello che sembra e il pericolo è sempre in agguato per la bambina.
