sabato 19 maggio 2018

PROVIDENCE TALES n°1 (ottobre 2017)


Providence Press è una giovane case editrice che si propone di pubblicare in Italia opere dimenticate o pesantemente trascurate nel panorama italiano ma che godono all'estero di un vasto riconoscimento. Proprio in questa ottica di recupero di vecchie glorie nasce Providence Tales, rivista quadrimestrale, che si propone come ai tempi di Weird Tales (da cui riprende in parte il nome) di pubblicare racconti Fantastici, Horror, Weird, in pieno stile da rivista pulp.


I racconti proposti sono:

"I yam what I yam and tha's all what I yam" cit.
Saga di Steve Costigan: La fossa dei serpenti di Robert E. Howard:  Si parte col botto visto che si inizia con una storia/ciclo completamente inedita in Italia del mio adorato autore texano. Una storia che contiene alcuni degli elementi più cari a Howard; come il pugilato, l'azione, un pizzico di avventura e mistero che non guasta mai. Steve Costigan è un personaggio meno riflessivo e complesso di Solomon Kane, non gode dell'epica aura di avventura che avvolge Conan, ma ha dalla sua la schiettezza e la fanfaronaggine irresistibile di una vera canaglia. Infatti le sue avventure sono narrate in prima persona, con aneddoti ricchi di patos in cui è difficile discernere cosa sia vero e cosa inventato, finendo quasi sempre in una scazzottata micidiale. Howard grande appassionato di Boxe trasfuse molto della sua passione in questo personaggio, tanto che la maggior parte delle sue storie furono pubblicate su riviste di racconti di pugilato. Dopo Conan,  Steve Costigan è il personaggio creato da Howard, con il maggior numero di storie (21, purtroppo come accadeva spesso a quei tempi molti racconti vennero pubblicati sono alla morte dell'autore per la mancanza di riviste interessate). Storia molto bella, che per certi versi mi ha ricordato Braccio di Ferro nella sua versione fumettistica (entrambi sono comparsi nel 29), non vedo l'ora di leggere altre storie legate a questo personaggio.

Il settimo Uomo di Arthur Quiller-Couch: Una gruppo di naufraghi bloccati dentro una casetta di legno per colpa dei ghiacci. Tra di loro si aggira una strana presenza; follia o qualcosa di più pericoloso? Racconto promosso a pieni voti, che per certi versi mi ha ricordato il Gordon Pym di Poe.

L'orrore di Horton House di William James Wintle. In una vecchia magione a causa di un restauro si rinviene una misteriosa iscrizione sul caminetto foriera di sventura. Racconto carino ma lo svolgimento è abbastanza soporifero.

La casa al 252 di Rue M. Le Prince di Ralph Adams Cram. Quattro amici decidono di pernottare all'interno di una casa dalla pessima nomea. Storia interessante e per certi aspetti particolare.

Il messaggero del Re di F. Marion Crawford. Una cena e degli strani ospiti, con la presenza di un messaggero che passa una sola volta nella vita. Una storia veramente bella e con un finale veramente inaspettato e piacevole.

Il Velerio di Francesco Brandoli. La storia di una nave e di ciò che troverà sulla sua rotta. Racconto molto piacevole, sopratutto per le influenze lovecraftiane.

Illustrazione di Giacobino
Vero punto di forza della rivista è la sua qualità grafica, veramente di ottimo livello per un volume d'esordio. Ogni illustrazione e messa al punto giusto e riesce quasi sempre a dare la giusta atmosfera al racconto. Bellissima l'illustrazione che chiude il volume. Personalmente ho apprezzato molto il fatto che ogni racconto sia accompagnato oltre che dal titolo da una illustrazione (che sia una foto o un dipinto) che da la giusta idea su cosa si sta per leggere.

All'interno della rivista sono presenti anche degli articoli, che però devo dire di averli trovati decisamente deludenti, complice anche il fatto che lo scarso numero di pagine a disposizione non ha permesso uno sviluppo più ricco dei medesimi. Sopratutto "H.P. Lovecraft: cacciatore di mostri?" per quanto proponga uno spunto interessante di riflessione l'ho trovato molto sottotono rispetto al resto della pubblicazione, personalmente avrei preferito dedicare quelle pagine a un maggiore approfondimento sulla vita editoriale di Steve Costigan. Molto gradito invece il fatto che all'interno della rivista sia presente una piccola sezione dedicata a delle piccole biografie dei vari autori presenti.

Molto piacevole da leggere si rivela il profilo dedicato all'illustratore Earle K. Bergey.

Purtroppo la rivista è acquistabile solo presso lo store dell'editore, quindi se non volete pagare le spese di spedizione vi conviene fare acquisti importanti (le spedizioni sono ovviamente tranciabili ma bisognerà richiedere a parte il codice di spedizione all'editore. Su questo si potrebbe migliorare e fornirlo direttamente al ricevimento dell'email di acquisto), cosa che potrebbe dare fastidio a qualcuno. Magari la possibilità di acquistare la rivista in formato elettronico avrebbe risolto in parte il problema.

In definitiva PROVIDENCE TALES tiene perfettamente fedele alla alta qualità mostrata dalla Providence Press e vale i suoi € 9.90.

8 commenti:

  1. Ho dato un'occhiata al sito della CE e visto che sono due i numeri usciti finora. Che il primo è andato esaurito e ristampato e che quella di questo post è la copertina della ristampa, diversa da quella della prima edizione.

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    1. Il contenuto è identico per ambedue le versioni. Il cambio della copertina comporta solo un ulteriore interesse collezionistico (cosa probabilmente voluta).

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  2. Cazzarola un racconto di Howard... inedito! Vero, dall'immagine sembra proprio la versione seria di Popeye :)
    Bellissimo, merita l'acquisto solo per questa perla.

    Moz-

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    1. Essendo Howard un assiduo lettore può essere benissimo che gli sia capitata qualche storia di Popeye.

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  3. Infatti io per esempio la comprerei anche solo per il racconto di Howard.

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    1. Anche "Il settimo Uomo" di Arthur Quiller-Couch merita molto. Per certi aspetti mi ha ricordato L'incidente del passo di Djatlov da te trattato tempo fa.

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  4. Peccato che non si trovi in fumetteria perché ha catturato la mia attenzione. A parte la prima storia (che apprezzerei più per l'avventura che per altro), le altre sono un genere che adoro ma che non ho mai avuto modo di provare con un fumetto, la seconda e la quarta in particolare le vorrei proprio leggere!

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    1. Avevo chiesto se era prevista almeno una uscita in ebook ma purtroppo non sono interessati a tali iniziative.

      Sono entrambi racconti molto belli, sopratutto Il settimo Uomo.

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