lunedì 23 gennaio 2017

Glass Maiden/Crystal Blaze - Recensione -


Diretto da Mitsuko Kase
Studio Studio Fantasia
Episodi 12
Anno: 2008
Genere: Azione, Fantascienza, Mistero.

In una misteriosa e torbida città, composta da relitti umani che vogliono dimenticare il proprio passato e ricominciare una nuova vita, gira la voce che alcune ragazze scappate di casa siano state usate da una misteriosa organizzazione e ritrovate con un corpo interamente di vetro, prima di sbriciolarsi dopo pochi secondi, venendo perciò definite "Glass Maiden". Sarà proprio scortando un cargo che i nostri protagonisti, facenti parte della agenzia investigativa S&A scopriranno al suo interno una ragazza che è riuscita a fuggire ancora viva dagli esperimenti dell'organizzazione, che sta tentando di creare armi umanoidi usando cavie umane di sesso femminile. 

La trama ha elementi interessanti: come le ragazze trasformate in armi umanoidi dal triste destino, lotte intestine tra elementi del governo, qualche personaggio apprezzabile (per quanto non molto originale) ecc. Peccato che la sceneggiatura deragli già dopo il primo episodio in una mediocrità e una mancanza di idee che si trascineranno fino alla fine. Sembra veramente che 12 episodi (ma anche solo due) per questa serie siano fin troppi e le premesse interessanti messe in campo non bastano a tenere vispa l'attenzione dello spettatore. Mettiamoci pure che alcune trovate per smuovere la trama sono cosi idiote e stereotipate da far cadere le braccia. Sopratutto è veramente angosciante vedere la svogliatezza degli sceneggiatori, che riusano sempre lo stesso escamotage per smuovere la soporifera storia (sto parlando delle due assistenti rompiscatole che con la loro presenza non necessaria finiscono per incasinare tutto entrando nel momento sbagliato o peggio facendosi rapire. Spesso in modo totalmente gratuito). Alcuni elementi non vengono mai chiariti (per altro molto spesso sono proprio gli elementi della trama più interessanti a mio giudizio), per esempio il perché un tizio effeminato controlli da solo una intera città con il consenso di qualche potente o il dottore di cui ci viene rilevato un'oscuro passato come ricercatore di arme biologiche, ma che serve solo come espediente per mandare avanti la trama e risolvere qualche ostacolo e poi subito dimenticato come se non fosse mai successo. Anche il cattivo risulta veramente poco interessante e neanche la sua dipartita da soddisfazione.  

L'odio puro per queste due ragazzine non lo potete immaginare
Alcuni personaggi sono interessanti, anche se come detto nessuno brilla per originalità e si sente forte l'odore di cliché. Abbiamo il detective duro ma dal cuore d'oro, dal passato come poliziotto, che ha pagato il fatto di non essere sceso a compromessi; un assistente giovane e ingenuo ma capace; La ragazza vittima dell'organizzazione dal comportamento materno verso i membri dell'agenzia ecc. L'unico elemento che spicca è il travestito con atteggiamenti femminili ma dotato di un fisico da palestrato. Nota negativa per le due ragazzine che lavorano come assistenti del detective (ma che non combinano granché), il cui unico scopo utile ai fini della trama è quello di escamatoge per movimentare la situazioni. Sopratutto Manami (capelli arancioni nella immagine sopra) la cui voce spacca timpani metterà sinceramente a rischio il vostro udito, forse l'elemento più noioso e irritante dello show.             

A livello tecnico la serie rasenta, senza mai raggiungerla, la sufficienza. Anche perché il character design è veramente blando e poco appariscente. Le animazioni sono nella norma per una serie di budget medio-basso, anche se non mancano scene veramente disegnate male. Le scene d'azione spiccano solo per la loro staticità, con personaggi quasi sempre fermi a sparare e raramente si assiste a qualche combattimento più articolato (ma non nulla di cosi appagante). 

L'indiscusso eroe di questa serie
In definitiva Crystal Blaze è un anime con qualche elemento interessante, ma con una trama blanda e mai totalmente appagante, con personaggi poco interessanti, con l'aggiunta di un umorismo di bassa lega che non riesce mai a far ridere. Peccato perché è una serie per certi versi mi è piaciuta, sopratutto per il personaggio del travestito (un vero spasso in ogni scena che compare) e per alcuni spunti di trama che se approfonditi (le ragazze soldato per dirne una) ne avrebbero sicuramente aumentato il valore. Una serie da guardare ma solo se si ama la fantascienza e il mistero e non si ha niente di meglio da guardare. 

Incredibile ma vero Yamato Video ha preso i diritti per questa serie per il suo canale Youtube: Yamato Animation (ovviamente solo in sub ita). Molto probabilmente perché i diritti gli devo essere costati pochissimo visto che pochi mesi dopo lo Studio Fantasia ha dichiarato fallimento.   

2 commenti:

  1. Sono totalmente d'accordo, l'idea di base carina, ma il tutto è gestito male e avrebbero potuto spiegare varie faccende lasciate aperte (come hai scritto te). Manami l'ho odiata, urlava come un'imbecille e faceva solo casini! L'amica meno odiosa, ma comunque non salvo il personaggio; mi sono piaciuti abbastanza i fratelli e sopratutto Porilyn che è il più interessante :D. Sicuramente si poteva fare di meglio. Ho letto in giro commenti di persone che vorrebbero una seconda stagione, ma lo trovo quasi impossibile dato che la storia si è conclusa, l'unica cosa possibile sarebbe fare una nuova storia, ma dato il livello non lo troverei interessante.

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    1. Che ci siano persone che vorrebbero una seconda stagione mi sembra incredibile, visto che già la prima stagione non aveva abbastanza elementi per se per risultare soddisfacente. L'unico motivo per fare una seconda serie sarebbe concentrarsi su Porilyn (in quel caso avremmo la serie più assurda dell'anno).

      Se proprio si vuole cercare qualcosa di simile ma decisamente meglio riuscito nel risultato finale consiglierei il mitico City Hunter o PATLABOR.

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