lunedì 21 settembre 2015

The Thief and the Cobbler (o The Princess and the Cobbler) Il perduto capolavoro d'animazione di Richard Williams



The Thief and the Cobbler (Il ladro e il ciabattino) è un film diretto, co-sceneggiato e co-prodotto dall'animatore canadese Richard Williams (famoso per aver realizzato le scene animate nel film "Chi ha incastrato Roger Rabbit"). Il film è diventato famoso per la sua travagliata storia, il lungo processo di realizzazione (ben 31 anni), il tentativo di produzione indipendente e l'uso di tecniche di animazione complesse. Il film è rimasto in pausa per oltre due decenni, prima di entrare in produzione effettiva nel 1988 quando la Warner Bros decise di approvare la produzione e la sua distribuzione. Il sodalizio venne interrotto quando i costi di produzione superarono di molto il budget stanziato e le tabelle di marcia non furono più rispettate. La Warner Bros cacciò Williams e l'originale gruppo di produzione e li sostituì con una compagnia terza con il compito di concludere velocemente il film. Il lungometraggio venne rieditato e modificato dal produttore Fred Calvert senza il consenso di Richard William. Il film uscì prima in Australia e Sud Africa come "The Princess and the Cobbler"(La principessa e il ciabattino) nel 1993. Nel 1995 Miramax rilascio una ulteriore versione con nuove modifiche del film in Nord America con il titolo "Arabian Knight" (Il cavaliere arabo).

Pochi film di animazione hanno visto una storia cosi travaglia e tragica. Quello che si doveva dimostrare il capolavoro di una vita, si dimostrò per Richard William una disastro su tutti i fronti. Ma fu anche un film che influenzò i creatori del film "Aladdin" della Disney (che deve molto a questo film per i suoi personaggi) o il film animato irlandese "Song of the Sea". Ritardi, litigi con i produttori, mancanza di budget, tutto si è mosso contro la realizzazione di questo film. Ma cosa ha portato una opera magna a trasformarsi in un film mal diretto, mal raccontato e con alcune delle peggiori canzoni cantate della storia della animazione? Vediamo di fare luce in questo mare oscuro.  

Trama originale

Il protagonista Tack 
Il film si apre con un narratore che descrive una  prospera città chiamata la Città D'Oro, governato dal sonnolento Re Nod e protetta da tre palle d'oro in cima al minareto più alto. Secondo una profezia, la città sarebbe caduta in mano a mostri con un occhio solo, noti come "one-eyes" (gli un occhio), se le sfere fossero state rimosse, e in quel caso la città potrebbe essere salvata solo "dall'anima più semplice con la più piccola e più semplice di cose."

Nella città il ladro (che rimane senza nome) dopo aver rubacchiato in giro irrompe nella casa di Tack il ciabattino. Nasce una buffa colluttazione tra i due (con Tack che nel sogno cuce i suoi vesti con quelli del ladro), finendo in strada mentre il gran visir Zigzag stava passando. Alcuni chiodi  usciti dal vestito del ciabattino pungono il Gran Visar, che arresta Tack per aver "attentato alla sua vita".

Arrivato al castello reale Tack viene salvato dalla principessa Yumyum che prova del tenero per lui, facendo ingelosire il visir da sempre intenzionato a prendere in moglie la principessa per diventare il futuro re. Nel frattempo il ladro, si interessa alla sfere d'oro che proteggono la città, dopo diversi tentativi a rubare le sfere. Toccherà a Tack e Yumyum recuperare le sfere per fermare One eyes e ZigZag dal conquistare la città.

Ulteriori versioni

The Princess and the Cobbler (1993, Allied Filmmakers)

Il ladro o the Thief
La Allied Filmmakers porto numerose modifiche al lavoro originale di Richard. Quattro canzoni furono aggiunte, quando originalmente non erano previste. Molte scene furono tagliate: i tentativi di furto del ladro e la sua fuga dalla condanna alla pena capitale, una scena in cui Zigzag cerca di dare in pasto Tack a Phido (suo condor domestico). Sono stati eliminati ogni riferimento al sesso o a scene di nudo (la donna di Mombassa). Tack in originale praticamente muto in questa versione parla diverse volte e narra le maggior parte delle scene come se fossero accadute nel passato(nello script originale era previsto un narratore solo all'inizio e alla fine del film). Sono state aggiunte alcune scene come quella dove la principessa Yum Yum desidera qualcosa di più dello sfarzo reale. Diversi passaggi dei dialoghi furono modificati o eliminati.

Arabian Knight (1995, Miramax)

La versione Miramax comprende tutte le modifiche fatte dalle versione Allied Filmmakers. In più, molti personaggi che non avevano voce sono stati doppiati, sopratutto il ladro (thief), che narra le vicende che gli accadono usando un monologo interiore. La città d'oro diventa Baghdad. Le scene con la strega sono state eliminate, come quasi tutte le scene della battaglia finale.

The Recobbled Cut (2006, 2007, 2013)

Materiale incompleto usato per completare il film nella Recobbled cut
Garrett Gilchrist ha tentato di riportare il film a quello che era il progetto di Williams. Per il suo intendo egli ha usò la maggior parte del materiale originale, compreso materiale non finito. Per realizzare questo film sono stati comunque utilizzati materiali provenienti dalla parte realizzata da Calvert e secondo Gilchrist utili alla economia del film. Per questo la sua versione non può essere considerata una director cut.


Lo sviluppo e la produzione durante il periodo "Nasrudin" (1964-1972) 
(per questa parte, come per le successive mi sono basato principalmente sulla pagina inglese di The Thief and the Cobbler di Wikipedia).

Nel 1964 Richard William, animatore canadese, viveva in Inghilterra, dove lavorava come animatore per spot commerciali o per sequenze speciali per film. Oltre a questa attività Williams illustrò una serie di libri di Idres Shah, che raccoglievano le favole di Mulla Nasruddin (una sorta di filosofo immaginario presente in molti racconti favolistici orientali). Richard colpito dalle storie presenti nei libri decise di realizzarne un film animato basato su di essi. La produzione del film iniziò presso la Richard Williams Productions a Soho Square, Londra. La famiglia Shah accetto di produrre il film in cambio del 50% degli incassi del film.

Il Gran Visir Zigzag
Mentre la produzione del film andava a rilento, Williams per cercare fondi per il suo progetto accettò di realizzare film e cortometraggi per conto di terzi. Dopo l'assunzione di Ken Harris come animatore chiave il film venne ribattezzato "The Amazing Nasrudin" (non sarà ne il primo ne l'ultimo cambio di nome). Nel 1970, il progetto è stato re-intitolato "The Fool Majestic". Williams nel frattempo riuscì ad ottene attenzione dalla critica quando lui e il suo studio produssero un adattamento televisivo di "A Christmas Carol" di Chuck Jones, che vinse un Academy Award come miglior cortometraggio d'animazione.

In questo periodo furono registrati i dialoghi del film, ancora chiamo Nasrudin. L'attore Vincet Price venne assunto per dare la voce al cattivo del film, Anwar (successivamente rinominato "Zigzag"). Sir Anthony Quayle venne scelto per Re Nod.

Nel 1972, Williams e il suo studio avevano animato circa tre ore di film per "Nasrudin". Howard Blake, il compositore del film, faceva pressioni a Williams che per realizzare un film eccellente la trama doveva essere divisa in tre atti. La famiglia Shah si affidò ad un contabile che non fu capace di tenere in ordine la contabilità del progetto, cosi Williams subodorò che il produttore Omar Shah stesse sottraendo fondi al progetto per scopi personali.  Ciò comportò un litigio con la famiglia Shah e l'abbandono del progetto su "Nasrudin".  Tuttavia la famiglia Shah permise a Williams di mantenere i character design dei personaggi che aveva progettato per il film, tra cui il personaggio del ladro che era il suo preferito.

Produzione prolungata (1972-1978)

Re Nod e la principessa Yumyum
Williams commisionò un nuova sceneggiatura a Howard Blake. Il testo di Blake introduceva un goffo ciabattino di nome Tack e l'uso del ladro di Williams creato per Nusrudin. L'intera storia fu concentrata e semplificata, il punto centrale della storia fu spostato su Tack. La storia includeva un re assonnato e un malvagio visir originariamente chiamato Anwar (personaggi già creati da Williams per la storia originale), inoltre molte scene che facevano parte di Nusrudin furono mantenute. Nel corso degli anni settanta, Williams avrebbe ulteriormente riscritto la sceneggiatura con Margaret French, sua moglie in quel momento. Williams avrebbe continuato a semplificare i dialoghi, ma la sceneggiatura non avrebbe subito cambiamenti strutturali.

Williams promosse il suo film come "un epico film animato da 100 minuti, con un cast di migliaia di disegnatori". I personaggi furono rinominati. Zigzag (precedentemente Anwar) parla esclusivamente in rima, mentre la maggior parte dei personaggi, con l'eccezione di Tack e del ladro che sono mute, parlano normalmente. Richard Williams disse di non voler creare un film sulla scia della Disney. Egli continuò a dichiarare che il film sarebbe stato "il primo film d'animazione con una vera e propria storia simile ai romanzi gialli", con i suoi due personaggi principali muti. Sarebbe stato alla fine "un film muto con un sacco di suono", come i film comici muti di Charlie Chaplin che erano stati una fonte di ispirazione fin da quando il film era ancora chiamato  "Nasrudin". L'aspetto di Tack è stato modellato sulla base degli attori dei film comici muti.

Illustratore britannico Errol Le Caino venne contattato per creare dipinti e gli sfondi, da usare come stile del film. Nel corso dei decenni in cui il film fu in produzione , i personaggi furono più volte ridisegnati, e  le scene più volte rianimate. Nelle prime stesure di Williams, al culmine della battaglia finale con Zigzag dopo il crollo della macchina da guerra, il Visir evoca un drago orientale, solo dopo essere stato colpito da Tack rivela di essere niente più che un palloncino gonfiabile. Anche se disegni di produzione della scena con il drago orientale furono creati, la scena non è mai stata animata, in quanto era troppo difficile da realizzare.

Nel 1974 la recessione costrinse lo studio a dare la precedenza alla creazione di spot commerciali, facendo diventare il film un progetto parallelo. A causa di ciò  Williams non fu in grado di tenere un gruppo di lavoro per la produzione del film, il film si trasformo in un lavoro epico che durò decenni. Ken Harris rimaneva l'animatore principale del film, come lo era stato su Nasrudin, Williams gli avrebbe assegnato sequenze su cui lavorare, mentre supervisionava la produzione di spot. Per risparmiare tempo le scene sono venivano create solo con la matita senza colorarle, come consigliato da Richard Purdum: "Lavorare sulla carta, non mettere su il colore per non spendere tempo ... basta fare disegni grezzi! Williams aveva intenzione di finire queste sequenze quando ci sarebbero stati i fondi.

Gli sfondi particolari del film
Williams stava imparando sul campo l'arte dell'animazione, prima di The Thied and the Cobbler, il suo stile  d'animazione era tipicamente basto su disegni semplicistici in vena comica dei corti d'animazione della UPA. Williams assunse animatori veterani dei tempi d'oro dell'animazione, come Art Babbitt, Emery Hawkins e Grim Natwick per lavorare nel suo studio a Londra e aiutare lui e il suo staff insegnando loro le loro tecniche.

Col passare degli anni, il progetto è diventato sempre più ambizioso. Williams disse che "l'idea è quella di fare il miglior film d'animazione che sia mai stato fatto. Non c'è davvero alcun motivo per cui non possa essere fatto". Williams immaginato un film caratterizzato da una animazione molto dettagliata e complessa, del calibro che nessun altro studio di avrebbe tentato di ottenere. Inoltre il film sarebbe stato girato sui 24 frame al secondo invece degli usuali 12.


L'ottenimento del sostegno finanziario (1978-1988)

Nel 1978, un principe saudita, Mohammed bin Faisal Al Saud, si interessò al progetto e accettò di finanziare una sequenza di prova di dieci minuti, con un bilancio da $ 100.000. Williams decise di animare una parte della battaglia finale per il test. Lo studio mancò due scadenze, e la scena fu completata solo alla fine del 1979 per un costo complessivo di $ 250.000. Feisal, nonostante la sua impressione molto positiva, decise di non sostenere la produzione a causa delle scadenze non rispettate e del sforamento di bilancio.

Nel 1980, Williams creò un campione bobina del film da mostrare agli amici ed eventuali produttori. Nel 1986, Williams incontrò il produttore Jake Eberts, che decise di finanziare la produzione del film attraverso la sua società, infine, ha fornito $ 10 milioni su un budget di $ 28000000.  Della distribuzione e la vendita si sarebbe occupato la Allied distribution e il suo partner, Majestic Films, iniziarono a promuovere il film sotto il titolo di lavoro " Once...." (Una volta...). Ma gli accordi non furono portati avanti.

In questo momento, Eberts incoraggiò Williams ad apportare modifiche alla sceneggiatura. Una scena che coinvolgeva il personaggio della principessa Mee-Mee, sorella gemella della principessa Yum-Yum e una dove il Principe Bubba sarebbe stato trasformato in un orco furono cancellati

Steven Spielberg dopo aver visto parte del film fu talmente colpito che egli, con il regista Robert Zemeckis, chiesero a Williams di dirigere l'animazione di "Chi ha incastrato Roger Rabbit".  Williams accettò, al fine di ottenere i finanziamenti per il suo film e finirlo definitivamente. Roger Rabbit uscì nel 1988, ed diventò subito un blockbuster. Williams vinse due Oscar per il film. Il successo del film dimostrò che Williams poteva lavorare all'interno di uno di studio e poteva creare animazione di alta qualità in tempo e nel rispetto del budget.  Disney e Spielberg promisero a Williams che in cambio del suo aiuto per Roger Rabbit, avrebbero fatto lo stesso per il suo film, ma tale promessa non venne mantenuta.

A causa del suo successo del film di Roger Rabbit, Williams e Warner Bros negoziarono un finanziamento e la distribuzione per The Thied and the Cobbler, che comprendeva un budget $ 25000000. Imogen Sutton, attuale moglie di Williams gli suggerì di finanziare il film attraverso l'aiuto di sostenitori europei. Ma Richard insistette che per produrre il film con un grande studio. Williams e Warners firmarono un contratto per la produzione del film per il 1988,  Williams ottene aiuto finanziario anche da parte di alcuni investitori giapponesi. Williams successivamente si penti amaramente di aver firmato tale contratto e dichiarò che avrebbe preferito lavorare autonomamente al film per altri cinque anni prima di promuovere il film.

Produzione sotto Warner Bros. (1989-1992)

Una delle scene che usa la tecnica delle tre dimensioni
Con il nuovo finanziamento, il film finalmente entro in piena produzione nel 1989. Williams perlustrò le scuole d'arte d'Europa e in Canada per trovare artisti di talento. In questo periodo la quasi totalità degli animatori originali erano o morti o erano passati ad altri progetti, quindi quando la produzione iniziò era per lo più composta da una nuova squadra di animatori. Vincent Price che originariamente aveva registrato i suoi dialoghi tra il 1967 e 1973 venne richiamato da  Williams per registrare ulteriori dialoghi per la produzione del 1990, ma l'età e la malattia di Price comportarono che alcune frasi non furono doppiate.

Williams aveva sperimentato il disegno in tre dimensioni durante la produzione delle scene d'apertura del film Roger Rabbit. Con The Thied and the Cobbler progettò diverse scene che avrebbe usato tale tecnica.

La Warner Bros ottene un accordo per cui se il film non fosse stato completato entro i tempi stabiliti essa avrebbe potuto rivolgersi a terzi per completarlo. Williams a causa della sua zelanteria era sotto pressione, in quanto stava cercando di guadagnare tempo per garantire che le sequenze sarebbero state perfette. Gli animatori lavoravano indefessamente per portare a termine il film, a volte lavorando sessanta ore alla settimana se era necessario. Williams cercava di ottenere il meglio dalle persone che lavoravano per lui, ma la disciplina che subivano era molto dura e  molti animatori furono licenziatati o si licenziarono. Williams era altrettanto duro con se stesso; "Era la prima persona che arrivava al mattino e l'ultima ad uscire di notte", ricorda l'animatore Roger Vizard . I finanziatori fecero pressioni su Williams per ottenere i disegni definitivi dei personaggi principali da utilizzare per il marketing. I disegni definitivi dei personaggi furono realizzati proprio in quel momento.

I due lavori Hanno molte simiglianze.
Alcuni animatori che lavorano con Williams successivamente lavoreranno
con Disney per realizzare Aladdin.
Il film non era stato completato entro la data del 1991 che la Warner originariamente aveva imposto Williams per la sua conclusione. Il film necessitava di 10 a 15 minuti di tempo su schermo per essere completato, che Williams stimava di completare in "una stretta di sei mesi", o più a lungo. La Warner decise di far rispettare gli accordi e chiamò un'altro studio per spronare la realizzazione del film nel più breve tempo possibile. Il rappresentate della Warner Jean MacCurdy non sapeva nulla di animazione, come ha ammesso ad un artista che aveva lavorato per la Williams, mentre lei stava vedendo filmati di The Thief. Molte scene non completate furono furono eliminate. Un animatore che lavorava in Warner Bros. salvò quasi 40 minuti in 35 millimetri di lavoro dalla spazzatura di MacCurdy  Nel frattempo la Walt Disney Feature  aveva cominciato a lavorare su un nuovo film chiamato "Aladdin", un film che aveva molte somiglianze sulla storia, stile e carattere con The Thied and the Cobbler. Per esempio, il carattere di Zigzag e molte delle sue azioni  lo accomunano con il cattivo di Aladino, Jafar.

La Completion Bond Company chiese all'animatore e produttore Fred Calvert di analizzare lo stato della produzione. La sua conclusione fu che Williams era "tristemente in ritardo e così anche il budget"Il regista aveva davvero una sceneggiatura, ma Williams  non la stava seguendo fedelmente. L'agente della società Completion Bond Componay e Calvert, visitarono lo studio più spesso verso la fine. Williams dava quotidianamente visioni di sequenze che erano finite o erano state cestinate dal 1980, sperando di dare visone che la produzione stava procedendo a ritmo serrato alla Warner Bros. A Williams fu chiesto di mostrare agli investitori una brutta copia del film con le scene mancanti rimpiazzate da storyboard al fine di stabilire una narrazione definitiva del film. Williams aveva evitato fino ad allora di creare una storyboard, ma nel giro di due settimane fece ciò che gli investitori avevano chiesto. Williams fece un workprint che unì a finiti footage, test a matita , storyboards, ed i movimenti della suite sinfonica, Sheherazade, per coprire i 10-15 minuti mancanti. Gli Animatori scoprirono che avevano completato materiale più che sufficiente per un film da 85 minuti, ma che dovevano essere ancora finite alcune sequenze che riguardavano la storia centrale.

Nel maggio 1992, questa versione grezza del film fu proiettato per la Warner Bros, ma non fu ben accolta. Durante la proiezione, la penultima bobina del film era mancante, cosa che non aiutò a risollevare la situazione. La Warner perse la fiducia e fece marcia indietro sul progetto. Affidando il suo completamento alla Completion Bond Company, che prese il controllo sulla realizzazione del film, spodestando Williams dal progetto. Jake Eberts, che a questo punto era produttore esecutivo, abbandonò il progetto. Inoltre, secondo lo stesso Richard Williams, la produzione aveva perso una fonte di finanziamento quando gli investitori giapponesi si erano tirati fuori a causa della recessione in seguito alla bolla speculativa giapponese.

La Produzione sotto Fred Calvert (1992-1993)

Sue Shakespeare della Creative Capers Entertainment aveva precedentemente offerto di risolvere i problemi di produzione con Richard Williams suggerendo di portare  Terry Gilliam nel ruolo di consulente, consentendo a Williams di finire il film sotto la sua supervisione. Williams riferì di aver accettato la proposta di Shakespeare, ma la sua offerta venne respinta dalla società a conclusione di un contratto più economico offerto da Fred Calvert. A Calvert fu assegnato il compito di finire il film nel modo più economico e più rapidamente possibile. "Io davvero non volevo farlo", disse successivamente Calvert, «ma se  non l'avessi fatto io, sarebbe stato dato al miglior offerente. L'ho preso come un modo per cercare di conservare qualcosa e almeno di portare il film sullo schermo e farlo vedere."

Occorsero 18 mesi a Calvert per finire il film.  Le nuove scene furono realizzate con un budget molto più basso, con l'animazione prodotta da animatori freelance a Los Angeles ed ex animatori Williams. Sullivan Bluth Studios e Kroyer film animation si occuparono della animazioni di due delle sequenze per le canzoni. Il lavoro di inchiostro e colorazione venne subappaltata a Wang Film Productions a Taiwan e in outsourcing in Ungheria, Tailandia e Corea. Il compositore Robert Folk è stato contato per comporre alcune canzoni in stile Disney originali (con paroliere Norman Gimbel) per questa versione del film. I risultati finali sono stati ampiamente inferiori in qualità alle scene originali di Williams.

Personaggi

I personaggi del film riprendono lo stile delle fiabe, quindi con nessuna o quasi caratterizzazione (l'unico personaggio che si sviluppa leggermente è Tack). Anche visivamente gli unici personaggi che spuntano sono Tack, Principessa Yumyum e Zigzag. Comunque la caratterizzazione anche se molto semplice raggiunge lo scopo. Devo comunque ammettere che il rapporto che si instaura tra Tack e Yumyum basato su sguardi e gesti è ben gestito e riuscito (riuscendoci a far affezionare ai due piccioncini) Probabilmente gli sforzi di Williams erano rivolti alla parte visiva del film, e lo sviluppo dei personaggi sarebbe venuto solo dopo o sarebbe stato accantonato.

Storia

Come in molti film che puntano sul comporto visivo la parte nolente è la storia. Decisamente fin troppo semplice per un tale progetto, risulta fin troppo abbozzata e non ben amalgamata tra le varie scene. Il problema fu probabilmente che Williams lavorava singolarmente su ogni scena del film, con solo una vaga idea del contesto generale (la storyboard fu creata solo dietro pressione dei finanziatori nel 1990), in quanto il suo obbiettivo era animare quante più scene possibili e nel modo più accurato possibile. Nonostante tutto se riuscite a superare il problema, la visione è più che soddisfacente.

Comparto tecnico

Molte scene come questa non completata
 furono realizzate
senza alcun uso della CGI. 
Il comparto tecnico è sicuramente è il punto forte del film. Difficilmente in altri film può essere notata una tale cura per il disegno. Molte scene sono una vera gioa per gli occhi per qualsiasi appassionato di animazione in 2D. Gli sfondi paiono dipinti in movimento, mentre le animazioni sono davvero fluide, difficilmente riscontrabile in altri film (tranne in qualche breve scena). Molte tecniche d'animazione sono cosi ben riuscite che si fa fatica a credere che siano tutte state realizzate a mano. Davvero un peccato che il film non sia stato completato secondo la visione di Williams. Anche se bisogna dire che un film del genere difficilmente avrebbe permesso di recuperare i soldi investiti. Il problema di Williams, così come di tanti altri registi con a disposizione un grosso bundget è quello di perdere il controllo sulla produzione, continuando ad implementare nuove scene su schermo perdendo di vista l'obbiettivo centrale e rendendo il film un bellissimo ma costosissimo spettacolo per gli occhi.





Considerazioni Finali

Personalmente considero questo film nella versione pensata da Williams come un capolavoro (anche nella sua incompletezza). Nonostante non esista una versione doppiata in italiano (anche se mi sono giunte voci di un possibile doppiaggio nostrano della versione Miramax. Nel caso se ci fosse qualcuno che fosse a conoscenza di qualche dettaglio vi prego di contattarmi), l'inglese usato è molto semplice e di facile comprensione (e se anche uno scarso in inglese come me è riuscito a comprendere i dialoghi, sicuramente potrete farlo anche voi). Adesso è anche possibile grazie al volenteroso Garrett Gilchrist recuperare una versione per quanto possibile fedele a quella che Richard Williams aveva in mente per il film (anche se molte scene purtroppo si rilucono ai soli disegni preparatori o semplici bozze di animazione), quindi che aspettate ad guardare il film? Qui sotto vi lascio la versione Mark 3 sottolineata da  Lucifero_90 (che ringrazio per aver tradotto i dialoghi).


In attesa di una nuova recensione vi saluto

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