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giovedì 15 agosto 2019

Il mondo intero (The Whole Wide World) - Recensione -


Titolo originale: The Whole Wide World
Paese di produzione: Stati Uniti d'America
Anno: 1996
Durata: 111 min
Genere: drammatico, biografico
Regia: Dan Ireland
Soggetto: Novalyne Price Ellis
Sceneggiatura: Michael Scott Myers

Chi segue da tempo il blog sa della mia sconfinata ammirazione per lo scrittore texano Robert E. Howard, uno dei massimi esponenti della narrativa pulp, creatore di tanti incredibili personaggi denotati da un fascino irresistibile (da quelli più famosi come il barbaro Conan e il puritano Solomon Kane, a quelli più sconosciuti ma non meno interessanti come Bran Mak Morn o Dark Agnes). Un cantore dell'avventura e del coraggio che metteva molto di se nei suoi personaggi (un po' come il nostrano Emilio Salgari, che ne condivide anche un similare tragico epilogo). Un gigante della scrittura ma tormentato dai suoi demoni interiori, vittima ricorrente di depressioni e malinconie. La sua prosa ha ispirato decine di scrittori, ben quattro film sono stati tratti dalle storie dei suoi personaggi, ma con l'aumentare della sua fama sono sorte varie leggende intorno alla sua figura, non tutte veritiere. Per fortuna in nostro soccorso viene pubblicato il libro di Novalyne Price Ellis (intitolato "One Who Walked Alone"), una donna che aveva conosciuto in vita Robert e che per un certo periodo fu al centro di un complesso rapporto affettivo che sfociò in un quasi rapporto amoroso. Proprio dal suo libro Vincent D'Onofrio decise di trarre un film in cui prese il ruolo di produttore e attore protagonista.

martedì 4 ottobre 2016

I Magnifici 7 (2016) - Recensione -


Anno: 2016
Durata: 132 min
Genere: azione, western
Regia: Antoine Fuqua
Sceneggiatura: Richard Wenk, Nic Pizzolatto

Ormai è un fatto certo Hollywodd non ha più il coraggio per proporre qualcosa con un grosso investimento senza allacciarlo in qualche modo a qualche big del passato. Ecco qui un film tutto sommato decente che deve tenersi un nome molto più grosso di lui.

Siamo in California nel 1879 . Il piccolo villaggio di Rose Creek è perseguitato da Bartholomew Bogue e i suoi scagnozzi, che intendono cacciare gli abitanti per poter sfruttare il terreno ricco d'oro. Quando Bogue arriva ad incendiare la chiesa e massacrare alcuni abitanti della cittadina si scatena la rabbia della popolazione. La giovane vedova Emma Cullen parte alla ricerca di pistoleri per organizzare la rivolta.