Nel dicembre del 1932 esce sulla rivista Weird Tales il suo personaggio più famoso, Conan il barbaro. Il suo primo racconto, “La fenice sulla spada”, conquista il pubblico e permette una lunga serie di racconti di grande successo presso il medesimo sia all‘epoca che oggi (con tanto di ben 3 film, fumetti e videogiochi a tema. Non mancano poi numerosi epigoni come: DeCamp, Wagner, Leiber, Anderson). Il successo del personaggio non è dovuto solo all’eroe in se, che in parte è più semplificato e addolcito rispetto ai suoi precedessori, ma grazie anche all’elemento esteriore del protagonista.
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mercoledì 13 maggio 2020
La storia di un bardo del potere (ovvero del coraggio) - parte 2
Riprendiamo la trattazione della vita di Robert E. Howard da dove l'avevamo lasciata.
Nel dicembre del 1932 esce sulla rivista Weird Tales il suo personaggio più famoso, Conan il barbaro. Il suo primo racconto, “La fenice sulla spada”, conquista il pubblico e permette una lunga serie di racconti di grande successo presso il medesimo sia all‘epoca che oggi (con tanto di ben 3 film, fumetti e videogiochi a tema. Non mancano poi numerosi epigoni come: DeCamp, Wagner, Leiber, Anderson). Il successo del personaggio non è dovuto solo all’eroe in se, che in parte è più semplificato e addolcito rispetto ai suoi precedessori, ma grazie anche all’elemento esteriore del protagonista.
Nel dicembre del 1932 esce sulla rivista Weird Tales il suo personaggio più famoso, Conan il barbaro. Il suo primo racconto, “La fenice sulla spada”, conquista il pubblico e permette una lunga serie di racconti di grande successo presso il medesimo sia all‘epoca che oggi (con tanto di ben 3 film, fumetti e videogiochi a tema. Non mancano poi numerosi epigoni come: DeCamp, Wagner, Leiber, Anderson). Il successo del personaggio non è dovuto solo all’eroe in se, che in parte è più semplificato e addolcito rispetto ai suoi precedessori, ma grazie anche all’elemento esteriore del protagonista.martedì 27 marzo 2018
Il Signore di Samarcanda e altre storie orientali - Recensione -
Dopo i libri Dark Agnes, donna di spada e Gli avventurieri del mare dedicati quasi interamente a un determinato personaggi howardiano, Elara pubblica Il Signore di Samarcanda e altre storie orientali, volumone che contiene storie di pregevole fattura. Racconti che questa volta si concentrano sul medio oriente in un arco temporale che va dalle prime crociate (1099-1291 circa) all'assedio di Vienna (1529) da parte di Solimano il magnifico. Un periodo dai forti turbamenti, dove la forte volontà del singolo poteva aspirare alla corona di un grande impero.
Il volume ha subito diversi ritardi, dovuti principalmente dalla volontà di Armando Corridore (curatore del progetto) di inserire diversi scritti scoperti recentemente, che permettono di avere una visione più chiara del processo creativo dietro alle storie e di come Howard affrontasse le reticenze dei vari editori di Oriental Stories e The Magic Carpet Magazine nel pubblicare le sue proposte. Operazione a mio giudizio molto meritevole e che giustifica l'aumento del prezzo di copertina per coprire le ulteriori 112 pagine sulle originarie 256.
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