giovedì 14 aprile 2016

Hardcore! - Recensione-

Titolo originale: Hardcore Henry
Paese di produzione: Russia, Stati Uniti d'America
Anno: 2015
Durata: 96 min
Genere: azione, fantascienza, avventura
Regia: Ilya Naishuller
Sceneggiatura: Ilya Naishuller
Will Stewart (sceneggiatore aggiuntivo)


A seguito di un incidente misterioso Henry rimane gravemente ferito e prossimo alla morte, grazie alle cure della moglie ottiene un nuovo corpo cibernetico che gli permette azioni incredibili. Attirati dalla sua tecnologia un gruppo di terroristi rapisce la moglie del protagonista. Harry allora dovrà correre al salvataggio della sua dolce metà. 

Ormai da tempo i videogiochi, in special modo quelli d'azione, ci hanno abituato all'azione giocata in prima persona. Sparare ad eserciti di fazioni opposte, salvare il nostro pianeta da una invasione aliena, risolvere un complicatissimo caso poliziesco ecc sono cose usali nel modo video-ludico. Era solo questione di tempo prima che qualcuno tentasse di replicare la formula attraverso la pellicola. Ma quello che funziona nei videogiochi può funzionare come mezzo visivo? 

L'idea di fare un film in prima persona non è certamente merito di Hardcore!, ci sono stati vari film girati in quello stile, basti pensare a "Lady In The Lake" del 1947 con Robert Montgomery e Audrey Totter (qui il trailer).  Il merito principale di hardcore! è quello di aver usato le moderne tecnologie (l'uso delle Gopro per filmare le scene) e il massiccio uso di stuntman per le scene d'azione. 

Il film girato da Ilya Naishuller si dimostra una piacevole sorpresa. Non aspettatevi chissà quale complessità nella trama. Il tutto si riduce al classico A deve salvare B da C, mentre fa fuori i cattivoni inviati da C, intervallato qui e la da qualche frase. Cosa che non dispiace essendo un film d'azione, ma una maggiore cura della sceneggiatura non avrebbe guastato. Sopratutto perché l'intero film si riduce a: dialogo breve - parkour - combattimento ripetuto per x volte. Le scene d'azione sono il piatto forte del film, ben realizzate e sempre divertenti. L'suo della prima persona permette di creare delle situazioni interessanti e originali, anche se alla lunga posso far venire mal di testa, sopratutto se non si è abituati allo stile simil-videogiochi. Molte scene risultano confusionarie perché relegare la visione a un solo punto di vista, risultando limitante e si sente la forte necessità di vedere cosa succede da un'altra angolatura. Gli Stuntman sono dei veri e propri supereroi visto l'alto livello di maestria che riescono ad ottenere nel girato, veramente in alcune scene sembra addirittura che sia tutto vero. La Cgi è ben sfruttata e mai invadente, anche se in alcuni punti si sente che siamo in un film a basso budget. I personaggi non granché approfonditi, vengono forniti solo le informazioni necessarie e via alla pugna. Sicuramente il personaggio più riuscito è Jimmy, che nelle sua varie apparizioni riuscirà a farvi strappare una risata. Sopratutto il protagonista risulta effettivamente vuoto, l'intento probabilmente era quello di renderlo una specie di seconda pelle per lo spettatore per dargli l'impressione di essere lui il protagonista (come in tutti i videogiochi che seguono il filone del protagonista silenzioso), ma nel film si sente la mancanza di una voce che dia più patos al protagonista. Non bastano qualche gesto ben riuscito per caratterizzare al meglio il protagonista. 

Il film è stato interamente girato in questo modo
Avendo una sceneggiatura semplice e personaggi abbozzati con l'ascia il regista punta tutto su scene realizzate con il puro e semplice stile trash. Con situazioni al limite del ridicolo e della credibilità, ma che il sottoscritto ha adorato sghignazzando tutto il tempo ma che a molti possono dare effettivamente fastidio. Sopratutto una scena con il cavallo vi farà schiattare dalle risate. Ottimo il finale, con un ottimo uso della canzone "Don't stop me now" dei Queen, davvero divertente. Sopratutto il finale vi sorprenderà per alcune scelte che mai mi sarei aspettato. 


In definitiva Hardcore! si dimostra un film interessante e divertente, per quanto non esente da grossi difetti. L'idea della prima persona non è male, ma girare un'intero film con questo stile risulta spesso faticoso e confusionario da seguire e forse sarebbe stato meglio usare un mix tra scene girate in quello stile e altre in stile più tradizionale. Sicuramente è un film che da il meglio di se visto con un qualche dispositivo VR (anche una cardboard per dire), sopratutto se contornato da qualche elemento in stile dragon lair. Visto in compagnia con birra e patatine è l'ideale.     

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