lunedì 21 dicembre 2015

Star Wars: Episodio II - L'attacco dei cloni - Recensione -


Titolo originale: Star Wars: Episode II - Attack of the Clones
Anno: 2002
Durata: 142 min
Genere: fantascienza, avventura, azione, fantastico
Regia: George Lucas
Soggetto: George Lucas
Sceneggiatura: George Lucas, Jonathan Hales
Produttore: Rick McCallum
Produttore esecutivo: George Lucas
Casa di produzione: Lucasfilm


Prefazione

Onestamente per me è il film più brutto della nuova trilogia, più vicino a un film romantico che ad uno Star Wars. Qualche scena memorabile c'è, grazie sopratutto alla presenza di Christopher Lee e molto da buttare via e dimenticare.

Trama

Il film narra le vicende accadute dieci anni dopo gli eventi del primo film. La Repubblica Galattica è in crisi nera, oltre alle magagne interne scopriamo che il conte Dooku, un ex-jedi, ha riunito a se tutti gli scontenti e ha organizzato un movimento separatista. Per fronteggiare l'emergenza il senato viene convocato per approvare la creazione di un esercito che possa difendere la repubblica. La senatrice Padmé ha sentore di bruciato e cerca di fermare il processo decisionale, ma l'unica cosa che ottiene è una serie di attentati alla sua persona che portano a far assegnare Obi-Wan Kenobi e al suo allievo Anakin Skywalker a sua difesa (anche se sarebbe meglio dire che Obi-Wan fa da balia al suo infuocatissimo amico mentre cerca di difendere la principessa).

Dopo l'ennesimo tentativo di assassinio Obi-Wan (In cui vediamo il ferreo controllo con cui addestra Anikin. Praticamente copre le sue molte magagne ed eleva quel poco di buon che fa) scopre una prova che potrebbe portarlo alla scoperta del mandate. La ricerca della verità porterà il nostro novello detective jedi su un pianeta non segnato sulle mappe archiviate nel tempio jedi (vedi cosa succede a fidarsi sempre del gps....). Sherlock Obi viene mandato quindi ad investigare sul mistero,mentre Anakin festeggia come un matto visto che avrà la possibilità di rimanere da solo con Padmé (dove vediamo pure tutto l'ego del regista che preferisce usare una falsissima e orripilante pera in cgi per far vedere al mondo che pressofusione di tecnologia a messo in campo).  

Obi-Wan arrivato sul pianeta scopre il segreto di pulcinella, ovvero che l'esercito della repubblica è già in corso di creazione nel mondo di Kamino; come campione genetico viene preso Jango Fett (anche se con il senno di poi io mi farei risarcire vista la scarsa mira che sembra affliggere tutti i cloni). Il jedi scopre che l'esercito era stato ordinato dal jedi Sifo-Dyas (ovviamente già morto da tempo). Yoda e Mace Windu fanno la figura dei fessi e ordinano a Obi-Wan di arrestare Fett, che ovviamente non ha tutta questa voglia di avere un incontro  tête-à-tête con il jedi e dopo varie peripezie riesce a scappare (o perlomeno è quello che lui crede, visto che il Jedi usa il suo Obi-Wan segnale e riesce ad inseguirlo). Jango atterra sul pianeta Geonosis, permettendo allo Jedi di scoprire la presenza della Federazione dei Mercanti sul pianeta (quando si parla di culo).

Nel frattempo, Anakin è preda degli incubi in cui vede la propria madre soffrire. Disubbidendo agli ordini torna su Tatooine per scoprire la verità. Qui scopre che la madre è stata rapita da una tribù Tusken e data per probabilmente morta dalla sua nuova famiglia. Anakin trova la madre moribonda e per la rabbia e l'impotenza stermina l'intera tribù, compresi donne e bambini (cosa che l'avvicina pericolosamente al lato oscuro). è bellissimo vedere come Padné metta da parte la questione dello stermino e delle giustificazioni mostruose di Anakin come se fossero roba da poco per concertarsi su di lui.    

Nel frattempo scopriamo su Geonosis il conte Dooku grazie ai finanziamenti del consiglio ribelle sta apprestando un esercito di droidi da guerra. Obi-Wan viene catturato mentre trasmette i dati a Anakin da Dooku. L'ex jedi rivela che la repubblica è controllata da Darth Sidious.  Anakin, Padmé, R2-D2 e C-3PO partono alla salvataggio per essere poi catturati a loro volta. Nel frattempo Jar Jar Binks fa l'ennesimo disastro concedendo alla cancelliere Palpatine i pieni poteri, con i quali può fondare l'esercito repubblicano.

Il nostro gruppo finisce per diventare lo spettacolo principale nell'arena, ma riescono a liberarsi  grazie al provvidenziale intervento dei jedi. Scoppia la battaglia tra l'esercito repubblicano guidato dai jedi e l'esercito separatista guidato da Dooku. Durante la battaglia viene purtoppo ucciso anche Jango Fett, uno dei personaggi più affascinanti di Star Wars (non capirò mai cosa ci trovi la gente in Boba Fett).

Vista la malaparta il conte Dooku prova a scappare, ma viene feramto dall'incredibile duo Obi-Wan e Anakin. Parte lo scontro trai tre, ma l'abilità di Dooku è troppo grande per i due che finiscono al tappeto (Anakin perde addirittura parte di un braccio, inaugurando una tradizione di famiglia ;) ). Al loro salvataggio arriva Yoda, che riesce in uno dei più brutti combattimenti della saga a far fuggire il Sith (Sarò io, ma vedere Christopher Lee combattere una palla rimbalzante in cgi non mi entusiasma). La guerra dei cloni è iniziata.

Intanto, su Naboo, Anakin e Padmé si sposano segretamente (finendo per fare altri ulteriori danni).


Personaggi

Gli unici personaggi che salvo di questo film sono: Obi-Wan e il conte Dooku. Il primo perché fosse è l'unico personaggio che sa quello che fa e non si fa prendere da attacchi di irrazionalità acuta, e ha una caratterizzazione ben fatta (forse l'unica cosa che non sopporto è una certo comportamento da amicone con il suo allievo, che di fatti porta più casi che altro).

Il mio preferito resta il conte Dooku, sicuramente il personaggio più interessante del film (ovviamente anche grazie all'ottimo lavoro svolto da Christopher Lee). Pensare che tutte le scene di lotta sono state svolte dallo stesso Lee è solo da ammirare.

Bocciati Anakin e Padmé. Anakin passa metà del film ha fare il galletto e la seconda a fare il piccioncino innamorato, l'unica scena che salvo è quella dei predoni Turkem (dove perlomeno agiva facendo qualcosa). Per il resto è solo chiacchiere e ottusità (quanto ancora ci vorrà ad Anakin per capire che il signore dei Sith è palpatine?).

Il personaggio di Yoda per me viene definitivamente danneggiato quando il regista decide di farlo combattere contro Dooku. Va bene accentuare i combattimenti Jedi, ma qui si esagera.

Invero peccato è il fatto che Jango Feet, per me molto migliore e interessante del figlio, non abbia suscitato molto interesse da parte dei fan.    

Comparto tecnico

La cgi è sicuramente come per il primo capitolo il punto forte del film, si vede che sono stati spesi molti fondi per rendere al meglio.

I combattimenti jedi non sono proprio il massimo, sopratutto quello di Yoda (che non capisco davvero il senso di metterlo in combattimento visto che dovrebbe essere il Sun Tzu dell'ordine Jedi). Mentre i combattimenti in generale sono ben fatti.

C'è un costante abuso di CGI, anche in scene che ne potrebbero fare a meno (tipo la scena della pera), risultando in molte scene più un intermezzo video da videogame che un film vero e proprio.

Considerazioni Finali

Per me è il film più brutto della saga, fin troppo lacunoso e indigesto da seguire, a meta tra beatiful e un romanzo senza pretese di space opera militare. L'unico interesse per vederlo è quello di guardare le prodezze di  Christopher Lee e qualche breve momento di interesse.


in attesa di una nuova recensione vi saluto.

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