martedì 16 giugno 2015

Jurassic World - Recensione -


Anno: 2015
Durata: 124 min
Genere: fantascienza, avventura, thriller
Regia: Colin Trevorrow
Sceneggiatura: Colin Trevorrow e Derek Connolly



Avete mai avuto l'impressione di vedere in un oggetto o un'immagine qualcosa di famigliare, ma allo stesso tempo disturbante e orribile? Qualcosa di cui fareste sicuramente a meno? Jurassic world da le stesse sensazioni fin dal trailer. Rimasto per ben tredici anni in development hell con il nome di Jurassic Parck IV(un motiva ci sarà) è stato prodotto e distribuito nel 2015, e ribattezzato "Jurassic World". 



Dopo gli eventi di Jurassic Park, Isla Nublar ventidue anni dopo dispone di un nuovo parco a tema dinosauri (poi noi ci lamentiamo per l'EXPO, qualsiasi governo sano di mente dopo il primo disastro avrebbe chiuso la baracca, ovviamente qui no): Il Jurassick World. Il parco non è più gestito dall'originario magnate John Hammond ma da Simon Masrani che ne condivide il sogno (oltre che la stupidità. Ormai è confermato: più sei ricco più sei portato a scialacquare i tuoi soldi nei progetti fallimentari più assurdi) ricostruendo il parco sui resti del primo. Tra i membri dello staff c'è Claire Dearling, responsabile della gestione del parco, e Owen Grady, un ex militare che lavora nel parco e cerca di addestrare dei Velociraptor a fidarsi di lui. Sono presenti anche Zach e Gray (ovviamente perché rinunciare ai personaggi più inutili e molesti del film!?), nipoti di Claire e venuti li per passare una settimana con la zia (che li mollerà giustamente all'assistente con la scusa del troppo lavoro, per poi ricordarsi di loro solo quando iniziano i casini). 

Il parco si prepara ad inaugurare un nuovo tipo di dinosauro nato per mano dei genetisti del parco: L'Indominus rex, creato sulla unione genetica di diverse specie(un po come le superchicche ma in versione saura e sociopatica). L'obbiettivo è quello di aumentare l'interesse del pubblico visto che l'entusiasmo per i dinosauri è calato, il mondo si ormai abituato alla novità e quindi il parco è diventato sempre meno interessante agli occhi del pubblico (tipo serata estiva sulla TV). Ma qualcosa va storto (ma va!) e la sicurezza del parco viene irrimediabilmente compromessa, o come direbbe Ichiro Serizawa in Godzilla: "L'arroganza dell'uomo è pensare che la natura sia sotto il nostro controllo e non il contrario, o perlomeno evitate di giocare troppo a fare il piccolo genetista" (l'ultima parte l'ho aggiunta io).



I dinosauri presenti nel film
Gli attori sono abbastanza calati nei loro ruoli, tranne Bryce Dallas Howard che non riesce a dare empatia al pubblico neanche a prenderla a legnate. I ruoli riprendono archetipo della prima pellicola: Chris Pratt (Owen Grady) è il ricercato che cerca di costruire un rapporto con i velociraptor, e che non vede di buon occhio i tentativi di Vic Hoskins di trasformare i dinosauri in macchine da guerra. Dotato di una verve comica a tutta prova. Forse il personaggio più riuscito del film. Bryce Dallas Howard (Claire Dearing) dovrebbe essere una genetista fredda e distaccata che nel corso del film dovrebbe sciogliersi e rilevare un lato dolce, ma a causa delle scarse capacità recitative della attrice tutto deve essere enfatizzato dalla doppiatrice (La Howard ha due sole espressioni: "Robot" e "Oh mio dio! Ho lasciato il pollo in forno"), anche se merita tutto il nostro rispetto per aver corso per chilometri in tacco 12 per giungle, mari, monti ed evitando dinosauri, senza neppure graffiarli. Complimenti, Action Man ti fa un baffo. Nick Robinson (Zach Mitchell) e Ty Simpkins (Gray Mitchell), hanno il ruolo di fratelli che non hanno un buon rapporto ma che le disavventure del film faranno da collante. Se perlomeno il fratello maggiore è abbastanza sopportabile (tranne per una scena di pura idiozia), Gray è l'apoteosi del bambino rompiscatole e saputello che continuerà per tutto il film a dare fiato alla bocca, anche nei momenti concitati, per darci interessantissime informazioni tecniche non richieste  o orribili battute. Il vostro sogno più recondito nel film sarà vederlo divorato in modo atroce, purtroppo una pia illusione. Menzione speciale va alla vera protagonista del film: La signora T-Rex  che fin dal primo Jurassic Park, salva ogni volta la situazione. Vorrei vedere più donne cosi nei film.



Verità pura
La qualità tecnica del film e altalenante, a scene ben riuscite se ne alternano molte di scarsa qualità (il primo film nonostante sia del 93 lo surclassa di brutto per qualità tecnica questo film, e li molte scene erano fatte in animatronic). Mi chiedo in cosa siano stati spesi 150 milioni dollari, spero in pubblicità, perché altrimenti non si spiega (o forse i bagordi della troupe sono costati più del previsto). Carino è l'uso di citazioni sul primo film della saga, anche se a lungo andare sembrano suggerire che quei 10€ per il biglietto potevano essere spesi meglio comprando il dvd del primo film. La CGI per i dinosauri è altalenante, ottima per le scene in primo piano, pessima per le scene ad più ampio respiro, comunque sempre fredda e asettica nel suo insieme (qui e la è stato usato delle animazioni in animatronic, uniche scene dove i dinosauri sembrano veramente vivi).  Indominus rex è carino, ma sembra più un predator sotto steroidi, che un vero sauro (è intelligente, si sa mimetizzare, sa nascondere il proprio calore ecc) un po troppo forte per essere una vera sfida.  La sceneggiatura è veramente risibile e piena di buchi di continuità e senso.

Considerazioni finali

Il film è stato per me una vera delusione, se questi sono i risultati dubito che andrò a vedere i seguiti (già annunciati appena si e avuta la conferma del successo ai botteghini). è l'ennesimo remake/reboot di una saga di cui non se ne sentiva il bisogno, ma che sembra ormai l'andazzo lucrativo generale per un'industria cinematografica americana sempre più a corto di idee. Vi consiglio di andarlo a vedere assieme a degli amici, cosi potrete divertivi sulle baracconate del film, altrimenti evitatelo come la peste, sopratutto se siete amanti del primo mitico film. 

In attesa di una nuova recensione vi saluto.


7 commenti:

  1. non ho mai seguito la saga, ma questo ti fa passare una piacevole serata suvvia ;-)

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    1. Se non hai seguito il primo, si. Jurassic World non è malaccio come film, solo che sembra più un sequel di Pacific Rim che di Jurassic park. Semplicemente per me dopo il primo Jurassic park la saga poteva tranquillamente finire li, la magia era finita.

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    2. In realtà ora mi sono recuperata il primo e penso che sia un film strepitoso. Quindi capisco che chi l'ha visto prima possa essere duro nel confronto. Ma resto dell'idea che jurassic world sia un bel film... va pensato come un film diverso, intrattenimento che punta su altro rispetto a jurassic park e intanto lo omaggia perché è quasi un reboot.

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    3. Sono gusti, probabilmente se non hai visto i precedenti o guardi in un film sopratutto la grafica/spettacolarità ti piacerà sicuro. Io vidi il primo da bambino in VHS, è mi colpi molto. Ha i suoi difetti, tipo velociraptor che sanno aprire porte o T-Rex che ti entrano nella hall di soppiatto neanche fossero ninja, ma aveva scene di forte impatto, come quella dove i due bambini affrontano il T-Rex protetti solo da un vetro. Il tutto condito da un buon ritmo e da un'ottima regia (dietro la macchina da presa c'era Steven Spielberg, mica Colin Trevorrow con tutto il rispetto). Ma già il secondo Jurrasic Park si era rilevato una mezza delusione. Un tema come il parco dei dinosauri va bene usato una sola volta, dopodiché perde il suo fascino, figuriamoci se lo si usa per 4 volte (nel film lo dicono, e infatti ti cacciano sto tamarrosauro con le caratteristiche da villan da film con i supereroi, per poi usare eventi simili a quelli di Jurrasic Park).

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    4. sì sono gusti! :) Ma anche, a mio parere, l'accettare che questo film è quel tipo di film che punta allo spettacolo e deve solo usare bene il suo altissimo badjet, nel rispetto dei predecessori. per me lo fa e diverte. Se vuoi ne ho parlato anch'io sul mio blog ;)

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  2. Il film a me ha divertito tantissimo, e con tutti i suoi limiti è riuscito a farmi tornare bambino.
    Ma con questo nick, ti si perdona praticamente tutto. ;)

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    1. Ti ringrazio per il complimento, alla prima occasione ti offro un bicchiere di Rum ;) . Mi fa piacere che ti sia piaciuto. Per quanto mi riguarda l'ho trovato abbastanza mal riuscito, qui e la ci sono elementi salvabili, ma l'insieme mi ha deluso assai.

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