giovedì 14 maggio 2015

L'attacco dei Giganti prima parte: L'arco e la freccia cremisi -Recensione-


L'attacco dei Giganti prima parte: L'arco e la freccia cremisi
Titolo originale:Shingeki no Kyojin zenpen ~Guren no yumiya~
Titolo italiano: L'attacco dei Giganti prima parte: L'arco e la freccia cremisi
Tipologia: film riassuntivo dei primi 13 episodi della serie televisiva (25 episodi)
Anno uscita Giappone: 2014
Anno uscita Italia: 12-13 maggio 2015 (Uscita nelle sale)
Genere: azione, drama, horror


Staff:

Regia
Tetsuro Araki

Character design
Yasuko Kobayashi

Musiche

Studio
Wit Studio, Production I.G

Non ho seguito inizialmente questo anime, considerandolo uno di quei titoli amati dal pubblico fandom, ma che alla visione critica si dimostra poco più che una serie infinita di personaggi carismatici e gang, lasciando a desiderare in ogni altro aspetto. Dopo la visione del film ho dovuto ricredermi. Il film si dimostra valido sia per il compartimento tecnico che sotto il profilo della storia.


L'inizio di tutto.
 L’attacco dei giganti nasce come manga Shonen di Hajime Isayama nel 2009 (dal 2012 edito in Italia da Planet manga). Il manga è riuscito in breve tempo a conquistare la critica e il pubblico giapponese, vincendo numerosi premi del settore. Grazie a tale successo nel 2013 dal fumetto è stato tratto una serie anime da 25 episodi (di cui è arrivato l'annuncio di una seconda stagione nel 2016). Sono previsti inoltre due film riassuntivi, di cui uno uscito nel 2014 in Giappone (in Italia 12-13 maggio 2015) e un altro nel 2015. 'E stato annunciato un film live action ispirato al manga per l’estate 2016.

 Il primo film riassuntivo sarà qui recensito.


Il gigante colossale.
In un mondo alternativo al nostro l’umanità ha subito l’attacco di mostri di forma umanoide, i cosiddetti “giganti”, alti fino a 15 metri, non dotati d'intelletto, il cui unico scopo sembra quello di estinguere la razza umana. Per fronteggiare questa minaccia, l’umanità ha costruito tre gigantesche muraglie alte 50 metri (rispettivamente "Wall Maria"; "Wall Rose"; "Wall Sina"), che hanno garantito la pace per un secolo. All'interno del muro esterno vivono Eren Jaeger, Mikasa Ackermann e Armin Arelet, i protagonisti della serie, gli unici che sembrano ancora speranzosi in un futuro in cui l’umanità sarà affrancata dal pericolo dei giganti e libera di girare per il mondo.
La bellissima Mikasa
L’improvvisa comparsa di un enorme gigante capace di creare una breccia nelle mura (più alto di qualsiasi altro apparso precedentemente), fa scomparire le ultime speranze di una vita tranquilla negli abitanti. Nel caos che segue all'invasione dei giganti all'interno del muro, Eren assiste alla morte della propria madre, cosa che lo porterà a provare uno smisurato odio nei confronti dei giganti. I tre dopo aver perso tutto decidono di entrare nell'esercito per affrontare un giorno i giganti e vendicarsi del dolore subito. Cinque anni dopo i protagonisti si sono diplomati nell'esercito, quando i giganti riattaccano di nuovo. Inizia una crudele guerra, che metterà a dura prova gli affetti e la volontà dei protagonisti, mentre il mondo sembra cadere a pezzi sotto l’attacco dei giganti.

Eren Jaeger, è il protagonista maschile della serie. Ha un carattere Idealista, aggressivo e sognatore. Assieme ad Armin Arlet è l'unico che ancora dimostra la voglia di esplorare il mondo esterno, sogna di entrare di entrare nel corpo di ricerca nonostante il parere contrario dei genitori. Quando è agitato o arrabbiato tende a perdere la ragione e ad agire d'istinto. Dopo lo sfondamento del Wall Maria, a causa della pioggia di detriti è costretto ad assistere alla morte della propria madre divorata da un gigante, giurando dal quel momento in poi di eliminare ogni gigante che gli si dovesse parare davanti. Allo scopo si arruola nell’esercito dove dimostra ottime abilità in combattimento. Grazie agli esperimenti del padre sviluppa la capacità di combattere allo stesso livello dei giganti.
I protagonisti del film.
 Mikasa Ackermann è la protagonista femminile della serie. Orfana, viene salvata da Eren da degli schiavisti e adottata dagli Jaeger come se fosse la loro figlia naturale. Ha un morboso attaccamento per Eren e Armin. Decide di arruolarsi nell’esercito per non lasciare da soli i propri amici. Dimostra una forza e una abilità di combattimento eccezionali, nonché uno spirito di sopravvivenza a tutta prova. 'E di origini asiatiche. Armin Arelet è l'amico di Eren e Mikasa. Debole di costituzione ma dotato di una mente brillante, quando entra nell'esercito dimostra di essere il migliore nei corso teorici. È soggetto a frequenti attacchi di panico, soprattutto duranti gli assalti dei giganti. Durante l'attacco dei giganti al wall Rose dimostra eccezionali capacità di stratega. Il suo sogno da bambino era di esplorare il mondo esterno alle mura assieme ad Eren. Levi Ackermann è il caporale maggiore del corpo di ricerca, molto ammirato dai suoi uomini è considerato il più forte combattente dell'esercito. Soffre di una maniacale fissa per il pulito. Sono presenti come in ogni shonen un alto numero di comprimari, ottimamente cateterizzati, anche se spesso a causa del ristretto minutaggio il loro profilo è appena accennato.


La manovra tridimensionale.
Il film è una gioa per gli occhi. La qualità tecnica è stupefacente, animazioni spaccamascella si unico ad una CGI sublime (che non si fa notare, indice di un ottimo lavoro) per creare una visione emozionante, sembra di assistere dal vivo alle vicende del film. La realizzazione del “Equipaggiamento per la manovra tridimensionale” è veramente spettacolare, le acrobazie che i protagonisti possono fare attraverso questo strumento sono molto realistiche e sembra di assistere a quasi ad uno spettacolo acrobatico. La trama nonostante sia riassuntiva regge bene e la storia è ben comprensibile e funzionale, anche se una visione della serie televisiva è d'obbligo per comprendere le numerose sfumature della storia che nel film sono accentate o date per scontate.

Il bellissimo Shikishi.


In definitiva consiglio di dare la possibilità al film. Nonostante fossi stato prevenuto nei suoi confronti mi ha piacevolmente sorpreso. La trama è molto interessante e i protagonisti ben caratterizzati. Se andate in questi giorni (12-13 maggio) potrete sperare di ottenere il bellissimo Shikiski (Lucky red impara!!!).


In attesa della prossima recensione vi lascio con la OST del film:









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